18 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Quartiere San Paolo

Notte d'inferno in via Di Nanni, svegliati diversi residenti: «Che zona è diventata?»

Ancora una volta i residenti chiedono l'accensione delle telecamere installate dopo l'omicidio avvenuto nel settembre scorso. Nella notte si sono sentite diverse urla, molti bidoni della spazzatura sono stati ribaltati e alcune bottiglie di vetro sono state rotte

TORINO - Le telecamere non funzionanti di via Di Nanni (pedonale) continuano a fare infuriare i residenti. Installate dopo l'omicidio avvenuto nel settembre scorso di un trentaseienne marocchino, le videocamere non sono mai entrate in funzione. La stessa presidente di Circoscrizione 3, Francesca Troise, ci aveva detto di avere pronta un'interpellanza per capire cosa aspetti l'amministrazione per accendere i nuovi occhi elettronici. Nonostante le tante parole, però, queste risultano ancora spente.

NOTTE INFERNALE - Le polemiche sono ricominciate alla luce di quanto avvenuto questa notte. Tra via Di Nanni e via Pollenzo si sono sentite diverse urla, molti bidoni della spazzatura sono stati ribaltati e alcune bottiglie di vetro sono state rotte. Non si è capito bene cosa sia successo, fatto sta che i residenti sono tornati a esprimere il loro disappunto per il degrado e l'insicurezza degli ultimi tempi e, appunto, la questione delle telecamere ancora irrisolta. Da parte di chi abita in zona San Paolo ormai c'è quasi paura a uscire di casa in certi orari e ancora di più (ma da tempo) a passare in certe zone. Una cosa assurda.

TESTIMONINANZE - Su quanto successo questa notte in molti sono stati svegliati dal fracasso. Cristina ad esempio ha scritto: "Quell'area è veramente allo sbando.... Bisognerebbe intervenire o meglio le forze dell'ordine dovrebbero fare qualcosa. Non va proprio bene». Un commento rinforzato da Mariangela che ha scritto: "Io da donna ho paura a uscire la sera qua in zona. Non è normale». La situazione è descritta infine da Mimmo: "È diventato uno schifo questa zona... una volta era molto tranquilla.. si deve intervenire in qualche modo... hanno detto che a settembre verranno installate delle telecamere in quei tratti ma non so a quanto serviranno in più davanti alla chiesa ha aperto anche una birreria nuova e ci manca solo che iniziano a fare casino e ubriacarsi anche li». Sì perché uno dei problemi sarebbe l'apertura di diversi locali che vendono alcolici fino a tarda sera. Questo causa bivacchi, persone ubriache e aggressioni per futili motivi, oltre che urla in piena notte e quant'altro. Un far west insomma che ci aveva già descritto proprio la presidente Troise. Infine un ricordo di Luca: "Sono nato in questa zona poi mi sono trasferito fuori Torino. Ci sono ritornato poco tempo fa e mi è venuto da piangere. Sempre una propaggine di Porta Palazzo. Dove sono le autorità? Chi ha permesso tutto ciò?".