18 ottobre 2019
Aggiornato 01:00
Sul Po

Tronchi e rifiuti sotto le arcate, il Comune vieta la navigazione nel Po

Il provvedimento ha validità una settimana e già da sabato 21 luglio si potrà tornare a vivere il Po. Un po' contrariati i canottieri che, dicono, non sono stati avvisati con un giusto anticipo né coinvolti

TORINO - Le fotografie sono eloquenti. Il maltempo e le forti piogge che hanno caratterizzato l'inverno e la primavera sono state causa di un accumulo di tronchi e rifiuti sulle rive del fiume Po e in particolare sotto le arcate dei ponti. Per poter fare pulizia e ripristinare il regolare flusso dell'acqua del fiume, l'amministrazione comunale ha vietato la navigazione sul Po per una settimana. Il provvedimento è entrato in vigore lunedì scorso e durerà fino a venerdì 20 luglio ed è valido nel tratto compreso tra ponte Vittorio Emanuele I, ponte Umberto I, ponte Balbis e la passerella Turin Marathon.

CANOTTIERI CONTRARIATI - Vietare la navigazione sul Po vuol dire anche stoppare i canottieri e l'estate ragazzi. Un divieto mal digerito, soprattutto per la mancanza di preavviso o di coinvolgimento di chi tutti i giorni dell'anno vive quelle acque. Nessun problema comunque, da sabato si potrà tornare a navigare e, finalmente, le acque non saranno più "infestate" da tronchi e detriti.