15 settembre 2019
Aggiornato 07:30
Chivasso

Incredibile maltempo di metà luglio, a Chivasso completamente allagato il pronto soccorso

Per la seconda volta in due settimane il maltempo ha causato non pochi problemi al pronto soccorso di Chivasso. La forte pioggia, entrata nel DEA della struttura ospedaliera dalla rampa per le ambulanze, ha allagato tutto il piano terra

CHIVASSO - Per la seconda volta in due settimane il maltempo ha causato non pochi problemi al pronto soccorso di Chivasso. La forte pioggia, entrata nel DEA della struttura ospedaliera dalla rampa per le ambulanze, ha allagato tutto il piano terra costringendo la chiusura del pronto soccorso per un paio d'ore, dalle 21 alle 23 circa, e lo spostamento di alcuni pazienti in altri reparti. Inoltre le ambulanze che sarebbero dovute arrivare a Chivasso sono state dirottate su altri ospedali. L'ultima volta era successo appena due settimane fa: il 6 luglio, nonostante la ristrutturazione appena completata, c'è stato il primo dei due allagamenti. Anche in quell'occasione, come ieri sera, sono dovuti intervenire i vigili del fuoco che hanno prosciugato l'acqua prima di ridare l'agibilità.

 

AUTO BLOCCATA NEL SOTTOPASSO - Poco prima dell'allagamento del pronto soccorso dell'ospedale di Chivasso, due amici erano rimasti bloccati con l'auto in un sottopasso a Brandizzo, tra via Torino e via Volpiano. I due sono riusciti a salvarsi uscendo tempestivamente dall'abitacolo (per fortuna le portiere si aprivano nonostante l'acqua molto alta). La vettura inizialmente è rimasta lì, mentre loro chiamavano i soccorsi e si sono messi in salvo. L'episodio ha ricordato quanto successo a Rivarolo Canavese a inizio mese quando un uomo di 51 anni, Guido Zabena, ha perso la vita incastrato nella sua auto in un sottopasso allagato.