18 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Cronaca

Speleologo infortunato e bloccato in una grotta: cento uomini per liberarlo

L’uomo è stato soccorso dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico: per liberarlo usate anche cariche di esplosivo. Le sue condizioni sono stabili

CUNEO - E’ salvo Gianluca Ghiglia, speleologo rimasto bloccato per 48 ore nella grotta della Mottera, in provincia di Cuneo. L’uomo, ferito, è stato portato in salvo dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico al termine di un intervento durato 36 ore. Per liberarlo sono stati impiegati cento uomini circa.

I SOCCORSI - La grande difficoltà è stata l’uscita dalla grotta: la barella del ferito infatti non riusciva a passare in alcuni punti, pertanto sono state utilizzate delle micro cariche esplosive, che hanno consentito al corpo dello speleologo di passare senza troppi impedimenti. L’uscita della barella è avvenuta attraverso la risorgendo dove un fiume si trasforma in una cascata di 80 metri. Lo speleologo, ferito a una spalla e ad alcune costole, è stato poi curato e trasportato con un’eliambulanza in ospedale.