21 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Cronaca

Biancheria «made in Italy» importata dalla Cina: multe da 10 milioni di euro agli imprenditori

Multe salatissime per due società, ree di aver dato vita a una truffa di diversi milioni di euro: la merce falsa veniva infatti venduta in tutta Italia

TORINO - Sulle etichette e sulle confezioni c’era scritto «made in Italy» ma di italiano non c’era proprio nulla. Anzi. La Guardia di Finanza di Torino, al termine  di una lunga indagine, ha sequestrato 2 milioni e mezzo di capi di biancheria intima e oltre 3 milioni di imballi falsamente marchiati, ma importati dalla Cina. Una truffa di diversi milioni di euro.

FALSO MADE IN ITALY - I Baschi Verdi sono riusciti a ripercorrere l’intera filiera distributiva su tutto il territorio nazionale, denunciando due società con sede a Settimo Torinese e a Castel Goffredo, nel mantovano. L’accusa è quella di aver importato articoli falsi. Gli amministratori delle due società hanno ricevuto sanzioni pesantissime, pari a dieci milioni di euro. Una multa che va a sommarsi alla confisca del profitto ottenuto, alla revoca delle licenze e al divieto di contrattare con l’amministrazione pubblica. Gli articoli falsi sequestrati sono più di 5 milioni.