21 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Cronaca

Torino, picchiato dal branco «perché gay»: 19enne preso a calci e pugni a San Salvario

«Sculetti troppo» e ancora «Sei troppo gay» gli insulti prima delle botte. A raccontare l’aggressione, avvenuta alla stazione della metropolitana Marconi, è stato un amico della vittima
Torino, picchiato dal branco «perché gay»: 19enne preso a calci e pugni a San Salvario
Torino, picchiato dal branco «perché gay»: 19enne preso a calci e pugni a San Salvario ANSA

TORINO - «Sei troppo fro**o». E ancora: «sculetti troppo». Sono queste le frasi che hanno preceduto una vergognosa aggressione omofoba ai danni di un ragazzo di 19 anni «colpevole», secondo i suoi aggressori, di essere omosessuale. L’aggressione viene raccontata da un amico della vittima al sito Bitchf, punto di riferimento online della comunità omosessuale.

ACCERTAMENTI IN CORSO DELLA QUESTURA - L’aggressione è avvenuta in San Salvario, alla stazione «Marconi» della metropolitana. Il giovane, che tra pochi giorni sarebbe dovuto partire per il viaggio di maturità, è stato ricoverato in ospedale. La vacanza è saltata, il dolore fisico e non è tanto. Sono in corso i dovuti accertamenti da parte della Questura di Torino per capire come si sono realmente svolti i fatti. 

L’AGGRESSIONE - Di seguito il racconto di un amico della vittima, riportato dal sito Bitchyf: «Eravamo in San Salvario a Torino, centro della movida giovanile. Noi eravamo davanti ad un locale e lo stavamo aspettando, lui era a 300 metri e stava uscendo dalla metro per raggiungerci. Salendo le scale un ragazzo lo prendeva in giro insieme ad altri 4 suoi amici. lui ha chiesto quale fosse il problema e dopo vari insulti omofobi, mentre Marco si allontanava, l’aggressore l’ha colpito da dietro, facendolo cadere, dopo calci e pugni, Marco ha perso i sensi. Marco era con un’amica, che cercava aiuto difronte all’indifferenza generale (fuori fermata Marconi della metro è sempre pieno di persone verso le 23:30). La sua amica ha trovato solo due persone disposte ad aiutarli. A quel punto Marco è stato portato in ospedale con lesioni gravi e microfratture. Lui oltre ad essere ancora sotto choc ha diversi dolori fisici, dovrà anche saltare il viaggio di maturità a Barcellona. Marco mi sta dicendo che ad agire sono stati in due, le mani le ha alzate soprattutto uno però». Anche Marco ha rivelato al sito i dettagli sull’aggressione subita: «Erano in gruppo, l’aggressione è partita da uno di loro. Ho diverse fratture scomposte alla clavicola, diverse lesioni e due abrasioni, una sulla testa, l’altra sul piede (dove ho un’altra frattura). Il motivo dell’aggressione? Secondo loro «sculettavo troppo», ero addirittura «troppo fr**io». Ed ecco il risultato, stato stato preso alla sprovvista dalle spalle e scaraventato a terra in seguito a dei pugni, sull’asfalto, e da lì ho perso totalmente conoscenza».