21 ottobre 2019
Aggiornato 04:30
Cronaca

Aggredisce un barista, uomo crea il panico in via Nicola Fabrizi: «Terrorizza il quartiere»

La richiesta esplicita del Comitato Torino in Movimento: «Qualcuno lo fermi prima che accada qualcosa di grave»

TORINO - C’ un uomo che terrorizza due quartieri: Parella e Borgo Campidoglio. L’uomo, un cittadino straniero, da oltre un anno bazzica le vie della zona e, puntualmente, se la prende con chiunque gli capiti a tiro senza alcun motivo apparente. L’ultimo episodio risale a ieri: l’uomo si è messo a urlare in strada, prima di aggredire un barista ed essere fermato dalla polizia.

L’AGGRESSIONE - La denuncia arriva dal Comitato Torino in Movimento: «Si è messo a urlare in mezzo alla strada e quando il barista del Cafè La Sfinge è uscito per chiedergli di allontanarsi ne è nata una colluttazione che ha visto il barista rovinare per terra. A quel punto l’aggressore è fuggito, salvo poi essere fermato in piazza Chironi dalla polizia». Non è la prima volta che il soggetto si rende protagonista di simili episodi: qualche settimana fa era entrato nell’autoscuola Vignale, urlando e minacciando tutti. Un anno fa invece a fare le spese della sua furia incontrollata era stata la vetrina di un bar in via Michele Lessona angolo via Borgosesia.

LA RICHIESTA DEL COMITATO - Stufa di una situazione irrisolta da tempo e preoccupati che la violenza possa degenerare, Federica Fulco, presidente del Comitato Torino in Movimento, rivolge direttamente un messaggio al Questore di Torino: «Non è la prima volta che questo uomo di colore crea panico nel nostro quartiere. Non è  la prima volta che chiamiamo le forze dell'ordine. È evidente che abbia seri problemi psichici e quindi ci chiediamo come mai le istituzioni non fanno nulla, lasciandolo libero di vandalizzare e delinquere. Chiediamo l'attenzione del Questore in merito a queste situazioni che potrebbero peggiorare ulteriormente. E allo Stato leggi più severe per tutelare il cittadino». La paura è che senza un intervento deciso possa accadere qualcosa di grave.