21 ottobre 2019
Aggiornato 01:30
Cronaca

Torino, al via la sperimentazione della guida senza pilota: definito un tracciato di 35km

Le auto senza pilota sono il futuro, ammette l’assessore ai Trasporti Maria Lapietra: ecco le vie e i corsi in cui verranno effettuati i test
Torino, al via la sperimentazione della guida senza pilota: definito un tracciato di 35km
Torino, al via la sperimentazione della guida senza pilota: definito un tracciato di 35km ANSA

TORINO - Torino dice sì alla guida autonoma, senza conducente. E’stato approvato nella giornata di ieri un protocollo d’intesa che vedrà la Città di Torino e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti collaborare per far si che Torino diventi un vero e proprio laboratorio per testare l’auto autonoma. La città metterà a disposizione dei soggetti interessati a sviluppare questa nuova tecnologia strade, servizi innovativi e infrastrutture. 

LE VIE INTERESSATE - Dove si svolgeranno i test e le sperimentazioni? Il documento individua un’are urbana dove i costruttori e i centri di ricerca potranno testare le auto senza pilota nelle più varie condizioni: corso Regina Margherita, Principe Eugenio, Principe Oddone, Bolzano, Inghilterra, Castelfidardo, Mediterraneo, Matteotti, Ferrucci, Vittorio Emanuele, Galileo Ferraris, Duca degli Abruzzi, IV Novembre, Agnelli, Orbassano, Cosenza, Giambone, Unità d'Italia, Dogliotti, Bramante, Sommellier, Peschiera, Turati, Rosselli, Settembrini, Maroncelli, Traiano, Spezia. Ma non solo: nell’elenco troviamo anche il sottopasso Lingotto e le vie Nizza, Saluzzo, Belfiore, Ormea, Cavalli, XX Settembre, Arsenale. Il tracciato è strutturato per essere modulare: al suo interno possono essere ricavati tutta una serie di percorsi di lunghezza e caratteristiche diverse, a seconda del tipo di livello del sistema di guida autonoma in sperimentazione, dei casi d'uso da testare, come delle diverse infrastrutture stradali presenti e dello sviluppo delle reti veicolari, capaci di interconnettere i veicoli in movimento.

PARLANO GLI ASSESSORI - «Con l'accordo firmato nel marzo scorso con Fca Group, Gm Global Propulsion Systems Srl, Ansia, 5T srl, Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Fondazione Torino Wireless, Tim, Open Fipber, Italdesign Giugiaro, Unione Industriale e Fev Italia la Città di Torino intende infatti favorire anche la sperimentazione sul territorio di soluzioni tecnologiche per il supporto dei veicoli connessi e a guida autonoma, nonché l'adeguamento della rete infrastrutturale ai più avanzati servizi smart e per la guida automatizzata - ricorda l'assessora all'Innovazione Paola Pisano - . La sperimentazione – prosegue l'assessora - è infatti anche legata allo sviluppo progressivo della nuova rete di telefonia cellulare 5G che nei prossimi anni arriverà progressivamente a servire parti sempre più significative del percorso e del territorio cittadino.» «L’ obiettivo – conclude la Pisano – è di contribuire a migliorare il sistema di mobilità urbana attraverso lo sviluppo, in tutta la città, di un'infrastruttura tecnologica capace di interagire con i progetti che verranno attivati sul territorio. La speranza è che questa possa essere una politica economica che attrae competenze e aziende legate alla tecnologia e all’innovazione.» "Se le auto a guida autonoma sono il prossimo futuro, le auto intelligenti, dotate di sensori e dispositivi per la connessione con le infrastrutture, sono già in circolazione - spiega l'assessora alla Viabilità e ai Trasporti, Maria Lapietra -, quindi è molto importante che anche la città sia intelligente . Partendo dalle infrastrutture stradali presenti e capaci di interconnettere i veicoli in movimento, Torino sarà la prima città italiana che interagirà direttamente con i veicoli per migliorare la sicurezza e diminuire la congestione».