18 ottobre 2019
Aggiornato 00:30
Cronaca

Omosessuale aggredito a San Salvario, Torino dice «basta»: domenica presidio anti violenza

Qualche giorno fa l'aggressione omofobica ai danni di un ragazzo appena maggiorenne: la Città esprimerà il proprio rifiuto all'intolleranza con una manifestazione a San Salvario
Omosessuale aggredito a San Salvario, Torino dice «basta»: domenica presidio anti violenza
Omosessuale aggredito a San Salvario, Torino dice «basta»: domenica presidio anti violenza ANSA

TORINO - Ha suscitato sdegno e scalpore l’aggressione subita da un 19enne omosessuale a San Salvario. Un’aggressione violenta, a cui tanti torinesi hanno assistito inermi senza intervenire. La Città, scossa dell’episodio, si ritroverà domenica alle ore 15 davanti alla Casa del Quartiere di San Salvario (via Morgari 14) per manifestare il rifiuto dell’intolleranza e il sostegno al giovane aggredito.

LA MANIFESTAZIONE - Come vi avevamo raccontato, il ragazzo era stato insultato e poi picchiato. Botte che lo costringeranno a saltare il tanto atteso viaggio di maturità. «Questo episodio è soltanto l’ultimo di una serie crescente di atti di violenza, in questo caso omofobica ma in altri casi razzista – spiega Marco Giusta, assessore ai Diritti – che non possono lasciarci indifferenti. Il presidio è soltanto una prima risposta, speriamo di poter raccogliere in via Morgari un gran numero di persone. Ma la febbre indotta dall’omofobia, come in questo caso, e dal razzismo come in casi recenti di cronaca non si abbassa se non con forti dosi di solidarietà e di capacità di reazione: non possiamo restare indifferenti, occorre un impegno costante e quotidiano». Parole a cui fanno eco quelle di Davide Ricca, presidente della Circoscrizione 8, teatro delle violenze: «San Salvario è un quartiere aperto e accogliente che dalla ricchezza offerta dalla diversità ha tratto gran giovamento – afferma il presidente della Circoscrizione 8, Davide Ricca -. Non possiamo tollerare che nelle sue vie avvengano azioni squadriste come quella subita dal giovane sabato sera, in piena movida, senza che le persone presenti non sentano il bisogno di intervenire. Dobbiamo sconfiggere l’intolleranza, ma anche opporre un netto rifiuto dell’indifferenza». La manifestazione è indetta da Circoscrizione 8 e Arcigay insieme alla Città di Torino.