21 ottobre 2019
Aggiornato 02:00
Esclusiva

Operazione "ausiliari del traffico", 35 dipendenti Gtt passano alla polizia municipale

A settembre se ne saprà di più, ma c'è già il via libera da parte dell'assessora ai Trasporti Maria Lapietra. Il reparto ausiliari del traffico sarà restituito al Comune di Torino da Gtt
Ausiliari del traffico
Ausiliari del traffico ANSA

TORINO - Ieri è circolata la voce e oggi, a margine di una conferenza stampa, l'assessora ai Trasporti Maria Lapietra ci ha dato la conferma. A partire da settembre sarà presentato un progetto più articolato, ma è cosa ormai certa che nei prossimi mesi circa 35 dipendenti Gtt, attualmente impiegati come ausiliari del traffico (per capirci meglio coloro che controllano il corretto pagamento delle soste su strisce blu) saranno spostati sotto le dipendenze del Comune di Torino e più precisamente sotto la polizia municipale. La stessa Gtt avrebbe già manifestato l'intenzione di restituire il servizio degli ausiliari del traffico. Una novità accolta con favore da molti, anche alla luce dei quasi 300 esuberi annunciati. Ora si attendono i dettagli: "Noi siamo d'accordo con questa scelta", ci ha detto ancora Lapietra. La palla ora passa al dirigente Gabriele Ferrari.

C'E' FIDUCIA - Come detto in molti sono d'accordo con lo spostamento del servizio e dei suoi dipendenti. In primis Damiano De Padova, sindacalista Rsu Ugl: "Abbiamo scoperto grazie alla segreteria Ugl che ha divulgato il volantino sindacale della funzione pubblica che Gtt ha manifestato l'interesse di restituire il controllo delle infrazioni dei parcheggi al Comune di Torino con circa 35 agenti", dice De Padova, "nel periodo storico in cui ci troviamo, su cui pesano da piano industriale ben 260 licenziamenti, è nostro dovere valutare con attenzione questa possibilità. Ci auguriamo eventualmente che tutto il personale, assistenti alla clientela e ausiliari del traffico, possa volontariamente approfittare di quest'opportunità senza che qualcuno, come al solito, faccia figli e figliastri per curare l'orticello e che eventualmente il tutto sia gestito in maniera corretta e trasparente".