22 luglio 2019
Aggiornato 10:00
Daisy Osakue

Daisy Osakue, la Procura di Torino apre l'inchiesta: non c’è l’aggravante razziale

Proseguono le indagini dei carabinieri per individuare i responsabili: intanto la Procura di Torino avvia l'inchiesta senza però menzionare l'aggravante razziale
Daisy Osakue, la Procura di Torino apre l'inchiesta: non c’è l’aggravante razziale
Daisy Osakue, la Procura di Torino apre l'inchiesta: non c’è l’aggravante razziale ANSA

TORINO - La procura di Torino ha aperto un’indagine nei confronti di ignoti per l’aggressione a Daisy Osakue, atleta italiana di origini nigeriane ferita all’occhio la scorsa notte a Moncalieri. Il reato ipotizzato dalla Procura di Torino è quello di lesioni, senza l’aggravante razziale.

DAISY OSAKUE, INCHIESTA E INDAGINI - Nonostante la ragazza abbia espressamente dichiarato di aver avuto la sensazione di essere stata colpita perché «di colore» e perché stava transitando in una zona frequentata da prostitute. Secondo i carabinieri però non vi sarebbe la discriminazione razziale, visto che le stesse persone che hanno colpito Daisy Osakue avevano colpito in altri due casi, prendendo di mira persone non di colore. L’inchiesta è coordinata dal pm Patrizia Caputo, mentre sono in corso le indagini dei carabinieri volte a individuare i responsabili di quella che, razziale o meno, rimane un’aggressione vile e da punire.