18 ottobre 2018
Aggiornato 02:30

Dalla Città della Salute all'ospedale Cottolengo, nuova vita per Gian Paolo Zanetta

A settant'anni con un nuovo incarico presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza. La sua delega è specifica sul presidio sanitario e si occuperà della parte ospedaliera
Gian Paolo Zanetta consegna un assegno per i terremotati
Gian Paolo Zanetta consegna un assegno per i terremotati (ANSA)

TORINO - Di godersi la pensione non ne vuole proprio sapere. Gian Paolo Zanetta continua la sua carriera professionale e questa volta lo fa collaborando l'ospedale Cottolengo - la Piccola Casa della Divina Provvidenza - con una delega specifica sul presidio sanitario. L'ex commissario della Città della Salute si occuperà sostanzialmente della parte ospedaliera.

DALLA GIURISPRUDENZA ALLA SANITA' - Gian Paolo Zanetta si è laureato in Giurisprudenza all'Università di Torino e ha iniziato lavorando come funzionario all’Ufficio Personale e all’Ufficio Legale della Provincia di Torino. Dal 1977 è stato responsabile degli Affari Generali e Legali, del Patrimonio, del Provveditorato e dell’Economato dell’Ordine Mauriziano di cui è diventato direttore generale negli anni Novanta. Dal 2006 al 2007 ha poi fatto da commissario per le Asl di Alessandria, Tortona, Casale e Novi Ligure, di cui è poi diventato direttore generale. Infine, dal 2011 al 2012, è stato amministratore unico dell'Asl di Novara.