18 ottobre 2018
Aggiornato 13:00

Detenuto evade dal carcere Lorusso e Cutugno, accoltella il cognato e fugge

Le forze dell'ordine stanno cercando un detenuto albanese di 45 anni che martedì sera non ha fatto rientro dopo il lavoro esterno in una ditta di Moncalieri
Detenuto evaso dal carcere delle Vallette
Detenuto evaso dal carcere delle Vallette (ANSA)

TORINO - Un detenuto albanese di 45 anni è evaso dal carcere nella serata di martedì e, prima di far perdere le proprie tracce, ha accoltellato il cognato egiziano, residente nella periferia Sud di Torino, al termine di una discussione diventata lite. Ora la polizia lo sta cercando, ma quello che è successo ha posto i riflettori sulla concessione di permessi premi e i regimi di semilibertà. Il detenuto infatti non ha fatto rientro dal lavoro esterno in una ditta di Moncalieri.

"Si tratta dell'ennesimo mancato rientro nel carcere di Torino di un detenuto in regime di semilibertà o in permesso premio, che trascorse le fatidiche 12 ore si configura in vera e propria evasione dal carcere", ha detto il segretario generale dell'Osapp, l'Organizzazione Sindacale Autonoma di Polizia Penitenziaria Leo Beneduci, che ha dato notizia dell'evasione, "a questo punto viene da chiedersi, vista la frequenza di tali episodi, se non sussista una eccessiva facilità nella concessione di tali istituti che dovrebbero servire ad agevolare un percorso di reinserimento sociale dei reclusi mentre invece sono utilizzati dai ristretti per interrompere la detenzione e probabilmente per riprendere la consumazione di quei reati che ne hanno determinato la carcerazione".

Il ricercato stava scontando un pena fino al 2022 nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino per droga, prostituzione, armi e altri reati. Il cognato ora è ricoverato all'ospedale Molinette.