15 novembre 2018
Aggiornato 14:00

Cambio al vertice di Gtt: addio a Ceresa dopo 5 anni, «potere» diviso tra Golzio e Foti

Le due cariche ricoperte da Walter Ceresa negli ultimi cinque anni, quella di presidente e amministratore delegato, sono state assegnate dalla sindaca Chiara Appendino rispettivamente a Paolo Golzio e Giovanni Foti
Walter Ceresa lascia Gtt dopo 5 anni
Walter Ceresa lascia Gtt dopo 5 anni (Diario di Torino)

TORINO - A cinque anni e un mese dall’entrata in carica come presidente del consiglio di amministrazione di Gtt e poco meno di cinque anni (era il 17 settembre 2013) da quella di amministratore delegato, Walter Ceresa saluta tutti e lascia il suo posto al duo Paolo Golzio e Giovanni Foti. Un addio che era nell’aria dalla vittoria di Chiara Appendino alle elezioni amministrative del 2016 e che si concretizza solo oggi dopo tante parole e nomi fatti. Il nuovo cda di Gtt, nominato dalla prima cittadina, è quindi composto dal presidente Paolo Golzio, dall’ad Giovanni Foti e dalla consigliera Silvia Cornaglia.

PAOLO GOLZIO - E’ lui il nuovo presidente del Gruppo Torinese Trasporti. Arriva da Asti dove ha ricoperto l’incarico di amministratore delegato in ASP SpA, la multiutility che si occupa di energia, trasporti e mobilità, igiene urbana, acquedotto, fognatura, depurazione e servizi cimiteriali.

GIOVANNI FOTI - Il nuovo amministratore delegato di Gtt è forse il volto più noto. Torna a Torino dopo un’esperienza che l’ha condotto in Sicilia a guidare, prima come direttore generale e quindi come presidente, ATM, l’azienda di trasporto pubblico messinese.

SILVIA CORNAGLIA - La terza componente, la consigliera Silvia Cornaglia, faceva già parte del consiglio di amministrazione. Era stata nominata nel dicembre del 2017 da Appendino.

LA SINDACA A CERESA - «A Walter Ceresa va il ringraziamento della Città per il lavoro svolto in un momento particolarmente complesso per la società di corso Turati, un impegno che ha consentito di porre le basi per superare le difficoltà di ordine finanziario e organizzativo e di programmarne il rilancio».