17 ottobre 2018
Aggiornato 20:00

Oltre 140 chilometri a piedi per una scommessa persa, Fabrizio ora ha la maglia di Ronaldo

“Se Cristiano Ronaldo arriva alla Juventus vado a piedi fino all’Allianz Stadium e mi compro la sua maglietta”. Sappiamo tutti come è andata a finire per il fenomeno portoghese. E così Fabrizio ha pagato pegno
Fabrizio Angelini
Fabrizio Angelini (Facebook)

TORINO - Cosa fareste per vedere il vostro campione preferito indossare la maglia della vostra squadra del cuore? C’è chi farebbe di tutto e sarebbe pronto a scommettere qualsiasi cosa. Poi però, quando i miracoli del calciomercato si realizzano (qualche volta capita) c’è da mantenere la parola data. Ed è quello che ha fatto Fabrizio Angelini, 37 anni, allenatore di calcio nel tempo libero, abita nella provincia di Varese e gestisce la pagina Facebook «Il rigore di F. Angelini». Proprio qui, qualche settimana fa quando si sentivano le prime voci su un possibile trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus, la sua squadra del cuore, aveva detto che se mai il fenomeno portoghese fosse arrivato in bianconero sarebbe arrivato a piedi all’Allianz Stadium per comprare la maglietta numero 7.

SCOMMESSA PERSA - Sappiamo tutti come è andata a finire. La Juventus ha davvero fatto il colpo del secolo portando a Torino il cinque volte pallone d’oro Cristiano Ronaldo. Cosa ha fatto invece Fabrizio? Ha mantenuto la promessa e, dopo due settimane di allenamento, si è messo le scarpette da ginnastica, il gps, sali minerali e quant’altro gli potesse servire per percorrere a piedi oltre 140 chilometri. Ci ha messo tre giorni, è stata una fatica condivisa in diretta sulla sua pagina Facebook, ma alla fine ce l’ha fatta. Ieri è arrivato a Torino e ha potuto finalmente acquistare la maglia di Ronaldo. Un gesto non solo da juventino sfegatato, ma un insegnamento ai suoi ragazzi perché la parola data va sempre mantenuta.