11 dicembre 2018
Aggiornato 02:30

In preda all'alcol entra in ospedale e aggredisce tutti: infermieri, medici, pazienti e carabinieri

E' successo all'ospedale Maggiore di Chieri. Il ragazzo, 28 anni romeno, è stato arrestato per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio
Raprus di follia all'ospedale di Chieri
Raprus di follia all'ospedale di Chieri (ANSA)

TORINO - Giornata movimentata all'ospedale Maggiore di Chieri. Un ragazzo di 28 anni, di nazionalità romena, ha fatto irruzione nella struttura sanitaria e ha aggredito il personale sanitario e alcuni pazienti, prima di essere fermato dai carabinieri. Il giovane ha agito in preda agli effetti dell'alcol: prima ha preso a pugni un infermiere, poi si è scagliato contro un paziente intervenuto per dividere le parti che, colpito al volto, ha riportato la frattura del cranio e una emorragia cerebrale. La prognosi è riservata. Prima dell'arrivo dei carabinieri ha ancora preso per il collo un medico.

CONTRO I CARABINIERI - In realtà nemmeno l'arrivo dei militari ha placato le iree del ventottenne. Si è scagliato anche contro di loro. Poi, condotto in caserma a Chieri, ha ancora ha colpito due carabinieri con un calcio al volto, ferendoli al labbro e al braccio destro. Per lui sono scattate le manette per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.