18 ottobre 2018
Aggiornato 02:00

La bambina «rapita» dai genitori al Regina Margherita è in una struttura pubblica d'eccellenza

Non sono fuggiti al Sud o in Sardegna. Il padre della bambina portata via dall'ospedale infantile di piazza Polonia è a casa, mentre non ci sono né la mamma né la piccola: questa sarebbe stata portata in una struttura d'eccellenza
Ospedale Regina Margherita
Ospedale Regina Margherita ()

TORINO - Il caso della bambina di dieci anni, prima ricoverata per un gravissimo problema di malnutrizione e poi portata via dal Regina Margherita dai genitori, ha fatto tanto discutere non solo in città ma se ne è parlato anche nei tg nazionali. Tanto che in poche ore sono emersi nuovi particolari. Il papà non si è mai mosso da casa, è ancora lì, nella sua casa in provincia. La mamma e la bambina invece no, quest'ultima sarebbe stata portata in una struttura pubblica di eccellenza per essere seguita e curata. Sta bene, dice il padre, che sa bene di aver fatto un gesto criticato da molte persone che per lui e la moglie hanno speso parole brutte.

LA PROCURA E' INFORMATA - Secondo il legale della famiglia, l'avvocato Jolanda Noli, sia la Città della Salute che la Procura di Torino sono state informate su dove si trovi la piccola. Nessun rapimento ovviamente, i genitori hanno agito secondo la legge, anche se pare che l'ospedale fosse pronto ad applicare l'articolo 403 che permette di andare oltre la potestà genitoriale. Forse per questo motivo i genitori l'hanno portata via.