11 dicembre 2018
Aggiornato 03:00

Riprende lo sgombero delle palazzine olimpiche, polizia dall'alba in via Giordano Bruno

Lo sgombero riguarda la palazzina marrone in cui ci vivono un centinaio di occupanti tra cui una decina di bambini. Saranno tutti trasferiti inizialmente nella sede della Protezione Civile in via Delle Magnolie
Lo sgombero della palazzina marrone
Lo sgombero della palazzina marrone (Csoa Gabrio)

TORINO - Il ministro dell'Interno Matteo Salvini aveva dato una sorta di ultimatum: entro agosto liberare una delle palazzine occupate di via Giordano Bruno. Detto e fatto. Questa mattina, alle 6, sono iniziate le operazioni di sgombero della palazzina marrone dell'ex Moi, una di quelle che nel 2006 erano servite per ospitare gli atleti olimpici ma che dal 2013 risulta occupata da un centinaio di profughi.

VIA DELLE MAGNOLIE - Le operazioni di sgombero non hanno subito intoppi nelle prime due ore. Presenti anche l'assessore Sonia Schellino e il comandante della polizia municipale Emiliano Bezzon. Gli occupanti che lasceranno la palazzina marrone, un centinaio in tutto tra cui una decina di bambini, saranno trasferiti nella sede della Protezione Civile in via Delle Magnolie dove è stato allestito un centro di "accoglienza e ridestinazione». Dovrebbero successivamente essere ritrasferiti in appartamenti messi a disposizione in gran parte dalla Diocesi e dalla Città di Torino, come hanno già fatto in quasi 200.

SECONDA FASE - Quella di questa mattina è la seconda fase dello sgombero previsto dalla Giunta Appendino: la prima era andata in scena a novembre con lo svuotamento forzato con le cantine e il seminterrato di un'altra palazzina, quella arancione. Le operazioni non si erano concluse senza momenti di tensione, soprattutto di chi proprio non voleva lasciare la struttura occupata. I cancelli messi per evitare una nuova occupazione sono serviti a poco perché dopo poco sono stati forzati e qualcuno è tornato in quegli spazi.

APPENDINO - "Da questa mattina alle 6 gli occupanti della palazzina marrone stanno lasciando l'immobile per recarsi nelle strutture di accoglienza a loro dedicate, previste dal progetto interistituzionale 'Moi: migranti, un'opportunità di inclusione'", ha scritto di prima mattina la sindaca Appendino su Facebook,, "i dettagli delle operazioni verranno dati questa mattina in una conferenza stampa che si terrà a Palazzo Civico e che potrete seguire in diretta su questa pagina Facebook"