20 agosto 2018
Aggiornato 18:30

Inizia l'intervento di contenimento delle nutrie, presa la prima nei laghetti della Falchera

I roditori saranno catturati e sterilizzati, in modo tale non solo da controllarne la crescita ma anche di arrivare alla loro eradicazione
Nutrie
Nutrie (ANSA)

TORINO - Come ogni estate torna d'attualità il "problema" delle nutrie. Non a caso la Città Metropolitana ha messo a punto un piano di contenimento (valido dal 2017 al 2021) con l'obiettivo di ridurre progressivamente la presenza del roditore fino alla sua eradicazione. Nella giornata di ieri sono iniziate le prime operazioni e la prima nutria è stata catturata vicino ai laghetti della Falchera.

STERILIZZAZIONE - Ma come si arriverà all'eradicazione delle nutrie? Il metodo scelto è quello della sterilizzazione. Le nutrie vengono prima catturate con gabbie-trappole, poi anestetizzate e infine sterilizzate con laparoscopia. In questo modo se ne impedisce la riproduzione e negli anni il fenomeno sarà meno evidente. L'intervento è molto rapido e, in questo modo, passa poco tempo tra la cattura e l'operazione così da permettere al roditore di far rientro nel proprio territorio. Per il momento la prima nutria è stata presa, a settembre l'intervento sarà più massivo.