15 novembre 2018
Aggiornato 13:00

La raccolta porta a porta smaschera chi non paga la Tari, uno su dieci fa il «furbo»

Con l’introduzione della raccolta differenziata porta a porta nei quartieri San Salvario, Santa Rita Ovest e Vanchiglietta, Amiat ha potuto smascherare tante famiglie che non pagano la tari. Si parla di un 10%
Raccolta differenziata
Raccolta differenziata ()

TORINO - Si allarga la raccolta porta a porta, cosa ampiamente utilizzata in provincia di Torino e che oggi finalmente serve oltre 400mila torinesi. Man mano che che sono stati aggiunti nuovi quartieri Amiat ha dovuto fare un vero e proprio censimento dei residenti scoprendo che molti - si parla di migliaia di famiglie - non pagano la Tari, la tassa sulla raccolta rifiuti. Molti hanno fatto i furbi, altri invece semplicemente hanno ignorato, magari senza farlo apposta, il pagamento, magari a seguito di trasferimento o perché non è arrivata la lettera che ricorda acconti e saldi.

PIU’ PERSONE PAGANO - Ovviamente, man mano che coloro che non hanno pagato vengono scoperti, vengono regolarizzati. E’ così che nei primi due mesi di quest’anno è raddoppiato l’incasso del recupero crediti passando da 7 a quasi 15 milioni di euro. Cifra importante che crea un tesoretto per il Comune e una cifra superiore ai 205 milioni di euro totali spesi dai torinesi in tutto l’anno.

RECUPERO CREDITI - Parlavamo di recupero crediti. Per riuscire a snellire e semplificare le operazioni, l’assessore al Bilancio Sergio Rolando ha ridotto le rate dell’acconto a tre e due per il sale per le utenze non domestiche che, nel 2017, a causa dei ritardi, hanno causato un mancato introito di 5 milioni di euro per il Comune.

QUARTIERI - Oltre il 42% dei residenti sono serviti dalla raccolta differenziata porta a porta. Ma l’amministrazione non si è ancora fermata e, anzi, ha pubblicato un cronoprogramma che dovrebbe portare la novità in tutti i quartieri entro il 2013. Una bella sfida che vedrà come prossimi step l’introduzione della raccolta porta a porta a Lingotto, Filadelfia e nell’area Paracchi entro la fine del 2018, il completamento di Santa Rita entro il secondo semestre del 2019 e poi via via San Paolo, Cenisia, San Donato, Madonna di Campagna e Borgo Vittoria, Barriera di Milano, Centro e la Spina 3 e 4 entro il 2023.