20 agosto 2018
Aggiornato 00:30

Una domenica di violenze, salvata dai vicini attirati dalle urla della donna

I vicini hanno allertato la polizia. Gli agenti, intervenuti, hanno messo la donna in salvo e arrestato il compagno per maltrattamenti in famiglia
Violenze e arresto
Violenze e arresto (Shutterstock.com)

TORINO - Le urla sono state avvertite dai vicini di casa che hanno subito allertato la polizia e di fatto l'hanno salvata. Quando gli agenti sono entrati nell'appartamento infatti la donna era chiusa in camera, con un coltello da cucina in mano e immersa nelle lacrime. Per il compagno, un nigeriano di 37 anni, è scattato l'arresto per il reato di maltrattamenti in famiglia.

LE VIOLENZE - I fatti si sono svolti domenica scorsa. Per tutto il pomeriggio la donna ha urlato e a provato a difendersi dalle violenze del compagno. Uno stato di agitazione e paura crescente, terminato solo alla vista della polizia. Solo allora la donna di è calmata. E così ha raccontato tutte le violenze subite, sia verbali che fisiche. Il suo incubo è finito quando gli agenti hanno suonato al campanello dell'appartamento: l'uomo, che ha aperto la porta, ha negato di aver litigato con la compagna, ma il pianto in sottofondo lo ha tradito.