20 agosto 2018
Aggiornato 18:30

Storico traguardo per il bioparco Zoom: musica, coriandoli e il visitatore numero 2 milioni

"Il traguardo raggiunto oggi e gli ultimi dati ci rendono soddisfatti del lavoro svolto in questi anni. E’ un grande orgoglio l’aver contribuito ad alimentare l’indotto turistico e ricettivo del territorio"
Il visitatore numero 2 milioni
Il visitatore numero 2 milioni (Zoom)

CUMIANA - Era il 2009 quando il bioparco Zoom aprì per la prima volta. Da allora a oggi sono stati superati tanti traguardi, ma è l'ultimo forse quello più roboante. Emanuele Rosti forse è un nome che dice poco, ma per il bioparco è uno di quelli che resterà nella storia: lui, arrivato da Milano insieme ai figli Niccolò di 5 anni e Luca di 3 anni, è il due milionesimo visitatore.

TUTTO LO STAFF - Quando è arrivato alle casse, Emanuele e i suoi due figli sono stati accolti da tutto il personale del parco, dagli addetti alla biglietteria ai keeper, dal personale del settore food ai biologi, alla presenza dei numerosi visitatori che in questo periodo della stagione visitano il parco. Ha ricevuto in dono un abbonamento per tutta la famiglia, numerosi gadget e la possibilità di vivere in esclusiva per loro l’extra experience Giraffe Feeding, per conoscere da vicino le 4 giraffe ospiti del parco e dare loro da mangiare guidati da un biologo. A fare da cornice musica e coriandoli. Tutti lo stavano aspettando, anche perché dai dati di luglio era quasi certo il raggiungimento del risultato nel mese di agosto.

GRANDE ORGOGLIO - I fondatore e amministratore delegato del bioparco Zoom Luigi Casetta ha così commentato: "Il traguardo raggiunto oggi e gli ultimi dati ci rendono soddisfatti del lavoro svolto in questi anni. E’ un grande orgoglio l’aver contribuito, con le iniziative e le attività del parco, ad alimentare l’indotto turistico e ricettivo del territorio con 305mila visitatori registrati soltanto nel 2017 e un + 35% di arrivi dalle Città Metropolitane di Milano e Genova. Inoltre, l’attività del parco ha permesso la creazione di nuovi posti di lavoro, passando da meno di 90 dipendenti nel 2009 a più di 140 nel 2018, di impiegare 200 fornitori provenienti dall’area metropolitana e di contribuire al verde del territorio contrastando l’aumento dell’emissioni inquinanti del territorio con la piantumazione di oltre 30mila piante".