11 dicembre 2018
Aggiornato 03:30

La Circoscrizione 8 ostaggio dei rom: nomadi si lavano nei bagni e aggrediscono un lavoratore

Il commento di Davide Ricca: «Si lavano nei bagni della Circoscrizione. Dopo la chiusura del campo nomadi di corso Tazzoli, la situazione sta diventando ingestibile»
La Circoscrizione 8 ostaggio dei rom: nomadi si lavano nei bagni e aggrediscono un lavoratore
La Circoscrizione 8 ostaggio dei rom: nomadi si lavano nei bagni e aggrediscono un lavoratore (Facebook)

TORINO - «Ad agosto la situazione rom è peggiorata, sta diventando ingestibile». Sono parole preoccupate, amareggiate, quelle che il presidente della Circoscrizione 8, Davide Ricca, ci rivolge dopo l’ennesimo episodio di cronaca avvenuto nel territorio da lui amministrato e che vede come protagonisti alcuni nomadi. Negli scorsi giorni infatti, un addetto al caricamento delle macchinette del caffè, al lavoro nella Circoscrizione, è stato brutalmente aggredito.

AGGRESSIONE E BAGNI UTILIZZATI DAI NOMADI - Un episodio preoccupante, un campanello d’allarme in un territorio che, da quando è stato sgomberato il campo nomadi di corso Tazzoli, si ritrova a fare i conti con camper ovunque, aree di sosta occupate e marciapiedi diventati la casa di alcune persone. C’è di più: il presidente Ricca racconta di come gli stessi servizi della Circoscrizione, i bagni, vengano utilizzati dai nomadi per lavarsi e refrigerarsi dal caldo. «Abbiamo messo le chiavi nei bagni interni, così i dipendenti non hanno brutte sorprese» spiega Davide Ricca.

LE VIE CON I CAMPER - Come dicevamo, dal giorno dello sgombero a oggi, la situazione è peggiorata. Eppure gli agenti della polizia municipale del nucleo minoranze etniche continuano a lavorare senza sosta, anche d’estate, ma senza troppi risultati concreti: i rom si spostano di qualche centinaio di metri. Il paradosso è che i nomadi hanno allestito le loro abitazioni provvisorie proprio nei pressi della Circoscrizione, tra parco di Vittorio, corso Corsica, via Olivero e via Zino Zini, anche se altri insediamenti sono stati segnalati in corso Traiano, corso Maroncelli e attorno al Palazzo del Lavoro. «Abbiamo segnalato da tempo la cosa alla polizia municipale e all’ assessore, qui la situazione è peggiorata. C’è una situazione simile anche al confine Nord, vicino al Parco Michelotti» conferma amareggiato il presidente Davide Ricca.