Taglia un bosco per rivendere 150 quintali di legna: nei guai un 64enne

I carabinieri della Stazione Forestale lo hanno sorpreso a tagliare la legna, pronta a essere rivenduta sul mercato
Taglia un bosco per rivendere 150 quintali di legna: nei guai un 64enne
Taglia un bosco per rivendere 150 quintali di legna: nei guai un 64enne (Carabinieri)

CUMIANA - Lo hanno sorpreso a tagliare alcuni alberi di carpino bianco, in località Case Marchet, vicino a Cumiana: è stato denunciato per furto aggravato e danneggiamento un 64enne che, senza l’autorizzazione dei proprietari, aveva pensato di disboscare un bosco in un periodo di taglio vietato.

LEGNA A CASA DELL’UOMO - Gli ulteriori accertamenti condotti dai carabinieri della Stazione Forestale di Pinerolo, coadiuvati dal NIPAAF di Torino, hanno permesso di accertare come l’uomo fosse solito tagliare la legna per poi rivenderla da diverso tempo. Presso la sua abitazione, i militari hanno trovato lo stesso legname abbattuto e hanno sequestrato ben 150 quintali di legna, per un valore di circa 2000 euro.

IL TAGLIO DEGLI ALBERI - Nella Regione Piemonte il taglio di bosco ceduo al di sotto dei 600 metri slm è vietato dal 16 aprile al 30 settembre, al di fuori quindi del periodo del ciclo di riposo vegetativo, ciò avviene a garanzia del rinnovamento del bosco. Il fenomeno del furto di alberi è in forte espansione su tutto il territorio nazionale e sta diventando fra i crimini più frequenti a livello nazionale. Gli illeciti crescono in numero esponenziale e riguardano spesso boschi di proprietà pubblica o privata dove i controlli non sono frequenti.