21 novembre 2018
Aggiornato 12:30

«Desidero integrarmi, terrò pulite le vostre strade»: Santa Rita conquistata dallo ‘spazzino straniero’

Il ragazzo ogni giorno si sposta tra Santa Rita e Mirafiori Nord per tenere puliti i marciapiedi: chiede una piccola offerta o scope e palette. Il suo sogno? Trovare un lavoro
Lo "spazzino straniero" in azione
Lo "spazzino straniero" in azione (Facebook)

TORINO - C’è un uomo che in poche settimane ha letteralmente attirato le attenzioni di tutto il quartiere, suscitando simpatia e ammirazione tra i residenti: è lo «spazzino straniero» di Santa Rita, un ragazzo di colore che ogni giorno pulisce i marciapiedi tra Santa Rita e Mirafiori Nord. L’obiettivo? Integrarsi e trovare un lavoro, senza essere costretto a chiedere l’elemosina.

«TERRO’ PULITE LE VOSTRE STRADE» - Il ragazzo lavora tutto il giorno. Non chiede l’elemosina, ma una piccola offerta di 50 centesimi o il materiale per tenere pulito il quartiere: scope, palette, buste e materiale per la pulizia. In tanti si sono accorti della sua silenziosa e gentile presenza e in tanti si fermano a scambiare quattro chiacchiere e ad offrirgli un contributo. Si muove tra via Tripoli, piazza Santa Rita, corso Orbassano e corso Traiano. Accanto alla sua postazione di lavoro, lo «spazzino straniero» porta sempre con sé un cartello: «Gentili signore e signori, desidero integrarmi onestamente nella vostra città senza chiedere l’elemosina. Da oggi terrò pulite le vostre strade. Vi chiedo soltanto un contributo di soli 50 centesimi per il mio lavoro. Buste, scope, palette e altro materiale per la pulizia sono bene accetti. Grazie, per favore vorrei un lavoro: giardiniere, pulizie, cameriere». Un’iniziativa che strappa un sorriso, soprattutto in un momento in cui la tensione sociale è altissima. Santa Rita si gode il suo «spazzino straniero», un ragazzo che sogna di integrarsi in Italia semplicemente lavorando.

L'annuncio dello "spazzino straniero"

L'annuncio dello "spazzino straniero" (© Facebook)