15 novembre 2018
Aggiornato 13:00

Spaccio di crack al parco Peccei: pusher incastrato dall’app YouPol

Grazie a una segnalazione giunta dall’applicazione, la polizia è intervenuta e ha fermato lo spacciatore
Spaccio di crack al parco Peccei: pusher incastrato dall’app YouPol
Spaccio di crack al parco Peccei: pusher incastrato dall’app YouPol (Questura)

TORINO - Un pusher arrestato forse non fa notizia, ma se lo spacciatore viene sorpreso grazie alla segnalazione di un cittadino con l’app YouPol è sicuramente un arresto degno di nota. E’ infatti grazie all’applicazione che permette ai cittadini di segnalare alla polizia reati minori che gli agenti del Commissariato Barriera Milano, in servizio di volante, sono riusciti a fermare un pusher senegalese di 20 anni.

L’ARRESTO - L’applicazione ha infatti segnalato la presenza di cittadini stranieri in piazza Ghirlandaio, impegnati in attività di spaccio. Gli agenti si sono immediatamente recati sul posto e hanno notato a distanza un soggetto extracomunitario seduto su una panchina, intento a guardarsi attorno con fare sospetto. A quel punto i poliziotti hanno fermato l’auto in via Fossata e, per evitare di essere visti, si sono avvicinati allo spacciatore a piedi, costeggiando i condominii. Coperti da alcune auto in sosta, gli agenti sono arrivati al pusher e lo hanno bloccato nonostante il tentativo di resistenza: il ragazzo è stato trovato in possesso di quasi 200 euro in contanti e negli slip celava 9 rettangolini di crack. Il ventenne, irregolare sul Territorio Nazionale e con precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente. Durante il controllo il cellulare non ha mai smesso di ricevere chiamate da numeri sconosciuti di clienti che volevano acquistare la droga.