15 novembre 2018
Aggiornato 13:30

La rivoluzione di Porta Palazzo: tradizione e innovazione, il mercato cambia completamente

Tre livelli e 4500 mq di spazi: al piano terra gli artigiani e le botteghe, al primo piano le storiche attività di abbigliamento con un lounge bar e al secondo attività culturali. Ecco come cambia Porta Palazzo
La rivoluzione di Porta Palazzo: tradizione e innovazione, il mercato cambia completamente
La rivoluzione di Porta Palazzo: tradizione e innovazione, il mercato cambia completamente (Chiara Appendino)

TORINO - Porta Palazzo è stata, è e sarà il cuore di Torino. Piazza della Repubblica e il mercato hanno cambiato tante volte volto nel corso degli anni, dei secoli: a breve partirà l’ennesima rivoluzione e la Porta Palazzo che conoscevamo non ci sarà più. E’ infatti attesa per settembre la riqualificazione che porterà decisi cambiamenti in tutta la zona. La Porta Palazzo di oggi lascerà spazio a un concetto urbanistico e sociale diverso, più moderno, in cui a dominare sarà il tema del «food».

MERCATO, STEP IMPORTANTE - Intanto una notizia concreta: è avvenuta l'aggiudicazione definitiva del bando in favore di Mercato Centrale Firenze srl. In questa nuova veste la società fondata da Umberto Montano insieme al gruppo Human Company della famiglia Cardini Vannucchi  darà subito inizio ai lavori di riqualificazione della struttura, meglio conosciuta come Centro Palatino. L’inaugurazione del nuovo Mercato Centrale Torino è prevista per marzo 2019. L’obiettivo è ambizioso: riqualificare l’area, facendola diventare il più grande mercato aperto d’Europa, e anche lo storico quartiere Borgo Dora. Alberto Sacco, assessore al Commercio della Città di Torino, esprime tutta la sua soddisfazione per l’accordo raggiunto: «Sono certo che, dal prossimo anno, artigianato locale, scuola di cucina, attività commerciali, eventi culturali e spazi aggregativi faranno del Centro Palatino una delle mete più frequentate dai visitatori».

COME SARA’ IL MERCATO CENTRALE - Le linee guida del progetto di riqualificazione, 4.500 mq distribuiti su tre livelli, sono già pronte: al piano terra prenderà vita il Mercato Centrale con gli artigiani e le loro botteghe dove gustare le bontà del territorio torinese e piemontese e non solo, al primo piano si troveranno le storiche attività di abbigliamento affiancate da una scuola di cucina e da un lounge bar, mentre il secondo piano sarà uno spazio di aggregazione aperto alla città, destinato ad ospitare attività culturali e formative per il pubblico in un dialogo costante con il tessuto urbano. Tra le novità anche il recupero delle storiche ghiacciaie, parte integrante del progetto, valorizzate da Mercato Centrale per diventare uno dei punti di attrazione della città e scenario di importanti eventi culturali.

PIAZZA DELLA REPUBBLICA - Al posto dell’attuale caserma dei vigili del fuoco sorgerà un ostello con zona ristoro e presidi slow-food. Il tema del cibo rivoluzionerà anche il mercato del pesce, visto che verrà completamente rifatto, con spazi dehors sulla piazza, banchi e ristoranti ovviamente di pesce. Rimane poi il Palafuksas, che vedrà nascere locali di somministrazione, negozi e spazi culturali. I banchi del mercato verranno riorganizzati completamente per quanto riguarda il reparto ortofrutta: un’azione che permetterà di dare più risalto all’ingresso del mercato coperto. Aspetto ancora più importante: verranno adottate nuove misure di sicurezza, al fine di rendere più piacevole la frequentazione di Porta Palazzo.