21 novembre 2018
Aggiornato 12:30

La dottoressa Aranzulla del Mauriziano tra le migliori dieci cardiologhe del mondo

Il riconoscimento le è stato conferito dal dottor Rajesh Dave, direttore dell’Holy Spirit Cardiovascular Institute in Pennsylvania (USA) durante il Convegno internazionale C3 Complex Cardiovascular Catheter Therapeutic
La dottoressa Tiziana Claudia Aranzulla
La dottoressa Tiziana Claudia Aranzulla (Città della Salute)

TORINO - Tra i tanti record detenuti in campo sanitario dagli ospedali e medici torinesi, se ne è aggiunto uno nelle ultime ore e riguarda la Cardiologia in rosa. In generale è davvero una rarità trovare una donna in Interventistica, calcolando che il sesso femminile rappresenta solo il il 4.5% dei cardiologi interventisti ed in Europa circa il 10%. Eppure tra le dieci migliori donne in Cardiologia Interventistica c'è l dottoressa Tiziana Claudia Aranzulla dell'ospedale Mauriziano, unica italiana nella top 10. Un riconoscimento non da poco conferitole dal dottor Rajesh Dave, direttore dell’Holy Spirit Cardiovascular Institute in Pennsylvania (USA) durante il Convegno internazionale C3 Complex Cardiovascular Catheter Therapeutic.

ARANZULLA - L’argomento trattato da Aranzulla, unica italiana tra le selezionate, riguarda una delle caratteristiche peculiari delle coronarie femminili: le tortuosità coronariche. Le pazienti donne, infatti, spesso presentano coronarie più sottili, fragili e tortuose. Tali caratteristiche sfavorevoli peggiorano con l’età delle pazienti e questi «riccioli» coronarici possono tendere numerose insidie anche all’interventista esperto. Aranzulla ha illustrato come prevedere e superare tali insidie mostrando un caso di angioplastica effettuato su una paziente ultraottantenne, che ha offerto numerosi snodi decisionali. Un intervento di una donna su una donna