26 ottobre 2020
Aggiornato 22:00
Nichelino

Immobilizzato al suo furgone con delle fascette, serata da incubo per un 25enne di Nichelino

Uno sconosciuto lo ha minacciato alle spalle con un oggetto non meglio identificato e poi lo ha legato alla maniglia del furgone con cui lavora da elettricista. A liberarlo i genitori allarmati dalle sue urla

NICHELINO - Nella tarda serata di Ferragosto a Nichelino, in via Pateri, è avvenuto un fatto molto strano su cui stanno indagando i carabinieri che, però, non hanno molti indizi a disposizione. Un ragazzo di 25 anni è stato trovato col furgone di fronte all'abitazione in cui risiede con i genitori, legato a una maniglia con alcune fascette da elettricista, la sua professione. A trovarlo immobilizzato sono stati i parenti stessi attirati dalle urla.

IMMOBILIZZATO DA UNO SCONOSCIUTO - Increduli nel vedere il figlio legato alla maniglia del furgone, i genitori del venticinquenne si sono fatti raccontare cosa fosse successo negli ultimi minuti. Cosa ripetuta più tardi con i carabinieri intervenuti sul posto. Il giovane, dal suo racconto, sarebbe stato aggredito alle spalle da un uomo incappucciato che, dopo averlo minacciato con "qualcosa" gli ha legato le mani alla maniglia del mezzo. Senza prendergli il portafoglio o altro da dentro il furgone, lo sconosciuto si sarebbe allontanato senza fare null'altro di rilevante.

LA RICERCA - Il racconto dell'elettricista ha fornito pochi elementi alle forze dell'ordine per poter iniziare una ricerca dell'aggressore. Strano il fatto che non abbia rapinato il venticinquenne, così come il fatto che non abbia portato via nulla né dal garage né tantomeno dal furgone stesso. E se si può pensare che il malvivente avesse appena svaligiato un appartamento, no neanche quello. Forse potrebbe aver fatto solo un sopralluogo prima di compiere un colpo. In ogni caso i carabinieri hanno raccolto la denuncia e, da questa, inizieranno le indagini.