21 novembre 2018
Aggiornato 12:30

Omicidio a Settimo Torinese, litiga col patrigno e gli spara nove colpi di pistola

Un banale litigio tra un ragazzo di 26 anni e il marito della madre si è trasformato in omicidio. La vittima si chiamava Domenico Gatti ed era residente in via Fantina 47
Domenico Gatti aveva 59 anni
Domenico Gatti aveva 59 anni ()

SETTIMO TORINESE - Una banale discussione tra un ragazzo di 26 anni (C.C.) e il marito della madre (patrigno), un uomo di 59 anni, si è trasformato in un omicidio nella serata di ieri. La vittima, Domenico Gatti residente in via Fantina 47 a Settimo Torinese, ex poliziotto, è stato ucciso a colpi di pistola, una calibro 22. L'uomo è stato prima colpito al torace da due pallottole e poi da altre sei che non gli hanno lasciato scampo.

DAL LITIGIO AL SANGUE - Ieri sera C.C. è andato a cena a casa della madre. Con loro c'era anche il patrigno con cui il ventiseienne ha avuto una discussione banale, nulla di serio, ma ciononostante i toni si sono alzati. Fino a quando C.C. è andato via per ritornare poco dopo con una pistola con cui ha esploso inizialmente tre colpi sparati due al torace del marito della madre e uno contro il muro della cucina. Ferito, Domenico Gatti ha provato a reagire, forse per disarmare C.C., ma quest'ultimo gli ha sparato altri sei colpi che non gli hanno lasciato scampo.

LA TELEFONATA DELLA MADRE - A cena, e anche nel dopo cena, era presente la madre dell'omicida. E' stata lei a chiamare i carabinieri che sono intervenuti sul posto quando il fatto era compiuto e quando C.C. aveva già lasciato l'appartamento. Il fermo è comunque avvenuto poco dopo perché è stato lo stesso figliastro a telefonare al 112 e a dire dove si trovava. La pistola utilizzata per compiere l'omicidio invece è stata ritrovata in un secondo momento abbandonata in un campo. Risulta rubata.

DISTURBI - Pare che il giovane omicida soffra di qualche disturbo di personalità. Subito dopo il fermo avvenuto in strada a Settimo Torinese, i carabinieri hanno portato il giovane all'ospedale di Chivasso dove si trova tutt'ora sotto controllo dei militari.

La pistola usata per l'omicidio

La pistola usata per l'omicidio (© Carabinieri)