20 novembre 2018
Aggiornato 16:01

Spettacolo a luci rosse sul bus Gtt in corso Peschiera, poi finisce a calci e pugni

Tre controllori con davanti quattro passeggeri molto più che esagitati. Nei pressi di piazza Sabotino, corso Peschiera e corso Racconigi ieri è andato in scena l'ennesimo grave fatto a bordo dei mezzi pubblici Gtt
Controllori Gtt
Controllori Gtt ()

TORINO - I controllori Gtt se ne sono sentite dire e ne hanno viste davvero di tutti i colori, ma forse fino a oggi nessuno era passato ai fatti dopo aver detto "vuoi guardare anche il c***o?». E' invece nelle ultime ore è successo anche questo, come se le altre follie a bordo dei mezzi pubblici non fossero già abbastanza. Ieri, martedì 21 agosto, intorno alle 16 tre controllori sono saliti a bordo della linea 33 in piazza Sabotino. Sul pullman, diretto al capolinea Fermi, hanno notato subito tre passeggeri stranieri al fondo che, alla loro vista, si sono fiondati in banchina e, dopo aver raggiunto la parte centrale del bus, hanno iniziato a battere sui vetri per avvisare un quarto amico della presenza degli assistenti alla clientela. Quest'ultimo, con grande tranquillità, ha fatto cenno che sarebbe sceso alla fermata dopo e di raggiungerlo lì.

VUOI GUARDARE ANCHE IL C***O? - Quando uno dei tre controllori ha chiesto il documento di viaggio al passeggero, questo ha risposto di esserne sprovvisto e di non avere alcun documento con sé. La multa quindi era diventata inevitabile, cosa che evidentemente al giovane non piaceva affatto, tanto che si è alzato in piedi e, stringendo i pugni, si è rivolto al controllore (e a un collega che nel frattempo era sopraggiunto) dicendo: "Vuoi guardare? Vuoi guardare anche il c***o?». E poi, come se fosse a casa sua, si è abbassato i pantaloni.

OMBRELLO, CALCI E PUGNI - Una scena del genere di fronte a tutti i passeggeri non poteva che essere segnalata alla centrale operativa di Gtt e così il pullman ha arrestato momentaneamente la sua corsa tra corso Peschiera e corso Racconigi. In quell'attimo il giovane passeggero ne ha approfittato per aprire le porte e guadagnarsi la fuga ma, prima di scendere, ha ancora colpito i due controllori con una manata e una spallata. Sceso in strada lo attendevano i suoi amici precedentemente fuggiti dall'autobus. Qui è iniziata la vera aggressione verso gli assistenti alla clientela: in primis con un ombrello brandito pericolosamente, poi con calci e pugni.

IL FERMO DELLA POLIZIA - Per stoppare l'aggressione, l'autista dell'autobus non ha potuto fare altro che ripartire e contattare le forze dell'ordine. Queste, grazie anche alle costanti segnalazioni di spostamento dei controllori (che intanto si erano messi sulle tracce dei quattro stranieri su un'auto di servizio con un capoturno), hanno fermato i giovani a bordo della linea 62 in via De Sanctis. Sono stati portati tutti e quattro al Commissariato San Paolo di corso Peschiera dove, grazie a un'altra segnalazione di Gtt, si è scoperto che nella stessa giornata avevano già avuto problemi con un'altra squadra di controllori Gtt.

IL SINDACATO - Su quanto avvenuto è intervenuto ancora una volta il sindacalista Rsu Ugl Damiano De Padova: "Sono anni che denunciamo il clima di insicurezza e delle procedure che sono tenuti a rispettare i nostri agenti, come sempre più a tutela di chi sbaglia o delinque, rispetto a chi cerca di far rispettare le regole, che siano aziendali o leggi regionali e dello Stato. La pazienza sta per finire".