21 novembre 2018
Aggiornato 19:00

Scoperto un altro tentato stupro del maniaco, prima delle Vallere lo aveva fatto al Colonnetti

Aveva già tentato di strappare una maglietta a una ragazza mentre passeggiava con un’amica nel parco Colonetti. Era il 18 agosto. Il giovane è stato arrestato due giorni fa al parco delle Vallere per un episodio simile
Carabinieri (immagine d'archivio)
Carabinieri (immagine d'archivio) ()

TORINO - Il ragazzo ghanese di 28 anni arrestato per tentata violenza sessuale nei confronti di una donna di 44 anni al parco delle Vallere, non era la prima volta che agiva. A confermarlo sono i carabinieri, interpellati dalla polizia di Stato per un episodio avvenuto il 18 agosto con vittima una ragazza di 24 anni residente a Torino.

PARCO COLONNETTI - Il 18 agosto il ventottenne (senza fissa dimora e irregolare sul territorio italiano) non ha agito al parco delle Vallere, come due giorni fa, ma al parco Colonnetti, in via Panetti. Erano le ore 13 circa quando la ventiquattrenne e un'amica stavano passeggiando in mezzo al verde quando sono state raggiunte dal ghanese il quale, dopo averle bloccate, ha tentato di strappare la maglietta indossata dalla giovane torinese. L’immediata reazione delle due amiche ha però messo in fuga l’aggressore, che è scappato. Sul posto è intervenuta la polizia di Stato, ma nessuna delle due ha voluto sporgere denuncia nonostante l'invito degli agenti.

RICONOSCIUTO L'AGGRESSORE - Nonostante la ragazza di 24 anni non avesse voluto sporgere la denuncia nei confronti del suo aggressore, la stessa è stata chiamata dai carabinieri dopo una segnalazione della polizia di Stato. Alla giovane è stato fatto vedere l'arrestato che è stato riconosciuto anche come l'uomo del parco Colonnetti. «Decisiva la collaborazione dei cittadini", fanno sapere dalla Caserma dei carabinieri, "le indagini proseguono per stabilire se ci siano altri episodi. Invitiamo la cittadinanza a continuare a offrire la propria collaborazione. Segnalare ogni situazione sospetta è il miglior contributo possibile per rafforzare la sicurezza».