22 settembre 2018
Aggiornato 16:30

Runa Moccia, il mistero della ragazza scomparsa: «Sto bene», ma nessuno sa dove sia

La ragazza viveva in comunità ed è scomparsa il 29 luglio. Il 15 agosto un messaggio su Facebook, ma potrebbe non averlo scritto lei. Gli appelli di madre e padre per avere notizie della figlia
Runa Moccia, il mistero della ragazza scomparsa: «Sto bene», ma nessuno sa dove sia
Runa Moccia, il mistero della ragazza scomparsa: «Sto bene», ma nessuno sa dove sia (ANSA)

TORINO - Apprensione e mistero si celano dietro la scomparsa di  Runa Moccia, 17enne svanita nel nulla dallo scorso 29 luglio quando è scappata da una comunità dell’astigiano. Nessuno sa dove possa essere la giovane, che da settimane non sente più i propri genitori. Il 15 agosto un messaggio su Facebook: «Sto bene». Poi nulla. E anche quel messaggio solleva più di un dubbio: l’ha scritto davvero lei o qualcun altro? Dove si trova ora Runa?

RUNA MOCCIA SCOMPARSA - Domande a cui, a quasi un mese dalla scomparsa, è difficile dare risposte precise. Il padre, a cui è stata tolta la patria potestà, è preoccupato e si è rivolto all’associazione che si occupa di persone scomparse, Penelope. I carabinieri indagano e tante persone si sono mobilitate distribuendo volantini in Liguria e Piemonte: Runa è una ragazza italo-somala, alta 1 metro e sessantacique, magra, con capelli e occhi scuri. Chiunque la veda o l’abbia vista in questi giorni è pregato di contattare il 112 o il padre della ragazza al numero 3280522938.

PADRE E MADRE VIVONO NELL’ANGOSCIA - Negli scorsi giorni il padre aveva lanciato un disperato appello per la scomparsa della figlia. Ieri anche la mamma, a La Stampa, aveva raccontato tutta la sua preoccupazione: «Ho saputo adesso della sua scomparsa, chiunque abbia notizie si faccia vivo». La donna, fuggita dalla Somalia, dal 2014 aveva abitato presso l’ex Moi. Ora setaccia con disperazione tutti i quartieri multietnici di Torino, Porta Palazzo, San Salvario e Barriera di Milano, distribuendo i volantini della figlia. Una mano potrebbe arrivare dal fidanzato di Runa, un ragazzo di origini egiziane che la figlia aveva conosciuto in comunità. Sono ore di attesa e disperazione per i famigliari di Runa, angosciati per la scomparsa della propria figlia.