21 novembre 2018
Aggiornato 12:30

Hotel e farmacie usate come bancomat, arrestati due fidanzati: tre rapine in un solo giorno

Cinque le rapine in quattro giorni, tra il 4 e il 7 giugno. In due hanno ricevuto una notifica di ordinanza di custodia cautelare per rapina aggravata e un loro amico una denuncia a piede libero

TORINO - In appena quattro giorni hanno messo a segno cinque rapine tra alberghi e farmacie, di cui tre in una sola giornata. Due fidanzati di 40 (lui) e 26 anni (lei), residenti a Torino, hanno ricevuto una notifica di ordinanza di custodia cautelare per rapina aggravata. Coinvolto anche un terzo soggetto di 29 anni, amico della coppia, denunciato a piede libero.

LE RAPINE - La coppia di fidanzati agiva con il volto coperto da sciarpa o mascherina antismog, si presentava armata di coltello o cacciavite e minacciava di morte i receptionist degli alberghi o i farmacisti per farsi consegnare il denaro in cassa. Tutti i colpi sono avvenuti tra il 4 e il 7 giugno scorsi: il 4 giugno hanno rapinato l'hotel Olympic di via Verolengo, l'hotel dei Pittori di corso Regina Margherita e la farmacia Corso Regina di corso Regina Margherita, il 6 giugno la farmacia Omeopatica di via Bologna e, infine, il 7 giugno, la farmacia Santa Rosalia di corso Maroncelli. Ogni colpo è stato fatto in modo diverso, a volte i due fidanzati si dimostravano gentili con le persone anziane, altre volte senza il minimo rispetto di chi si trovavano davanti.

TRADITA DALLA MASCHERINA - I tre soggetti sono stati identificati grazie ai video delle telecamere di sorveglianza. La ragazza di 26 anni durante una rapina ha commesso l’errore di abbassare per un istante la mascherina e questo ha tradito non solo lei, ma anche il compagno e l'amico. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri perché le rapine compiute potrebbero essere molte di più.