20 settembre 2018
Aggiornato 00:00

Vende «caramelle», ma in realtà sono ovuli di cocaina ed eroina: preso pusher a Porta Palazzo

Carta gialla per la cocaina, carta viola per l’eroina: quando gli agenti sono intervenuti, lo spacciatore si trovava tra i banchi con il sacchetto in mano e circondato dai clienti
Vende «caramelle», ma in realtà sono ovuli di cocaina ed eroina: preso pusher a Porta Palazzo
Vende «caramelle», ma in realtà sono ovuli di cocaina ed eroina: preso pusher a Porta Palazzo ()

TORINO - Immaginatevi la scena: un uomo intento a tirare fuori da un sacchetto «caramelle» e a distribuirle ai clienti. Ci troviamo a Porta Palazzo, al mercato. Nulla di strano, no? Sbagliato. Perché quelle che l’uomo, un cittadino gabonese di 19 anni, distribuisce non sono caramelle ma ovuli di droga. Cocaina e eroina per la precisione.

IL PUSHER DELLE CARAMELLE - Quando gli agenti lo hanno fermato, il pusher era ancora con il sacchetto in mano e tutti i clienti intorno. La carta gialla o viola determinava la sostanza stupefacente, cocaina o eroina. I poliziotti sono intervenuti fermando immediatamente lo spacciatore, con al seguito i suoi 75 ovuli che ha tentato di disperdere per terra. Nello specifico si trattava di 26 dosi gialle di eroina e 49 viola di cocaina. Inoltre nella sua tracolla sono stati rivenuti quasi 1000 euro in denaro contante, molto probabilmente provento dell’attività di spaccio. Il diciannovenne, con precedenti di polizia e senza fissa dimora, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente, dopo un breve inseguimento tra i banchi del mercato, in quanto venditore e acquirenti si sono messi in fuga. Il giovane è stato trovato in possesso di 2 telefoni cellulari di cui uno Dual sim.