22 settembre 2018
Aggiornato 17:30

«Spaccio, urla e urina ovunque: io residente in San Salvario non ne posso più»

La segnalazione di una lettrice, stufa di convivere con spacciatori sotto casa a qualsiasi ora del giorno e della notte: «Quando fa buio iniziano anche a urlare»
«Spaccio, urla e urina ovunque: io residente in San Salvario non ne posso più»
«Spaccio, urla e urina ovunque: io residente in San Salvario non ne posso più» (Diario di Torino)

TORINO - Lo spaccio è uno dei problemi principali della nostra città. Forse non è quello più grave, ma è sicuramente uno dei più percepiti dai cittadini ormai «costretti» a convivere quotidianamente con pusher a qualsiasi ora del giorno e della notte. Le retate e i blitz della polizia sono quotidiani, ma complice un sistema legislativo «morbido» verso chi commette questo tipo di reati, la presenza degli spacciatori è un realtà molto difficile da debellare.

LA SEGNALAZIONE - L’ultima segnalazione ci arriva da una lettrice, che immortala in piazza Govean, in San Salvario, un gruppo di cittadini stranieri intenti a spacciare: «Qualsiasi tipo di denuncia non serve a nulla. Tutti i giorni fino a notte tarda i giardini di piazza govean sono invasi da questo gruppo di ragazzi di colore. Non è razzismo, purtroppo spacciano tranquillamente e dopo una certa ora urlano senza rispetto alcuno. Ora hanno letteralmente apparecchiato a terra e mangiano. Nessun problema anche su questo argomento, se poi pulissero. La sera tarda orinano sulle macchine parcheggiate. Chiamate le forze dell'ordine non serve, ogni tanto fanno una retata, 2 giorni e la storia rincomincia. Non ne posso più».