27 maggio 2020
Aggiornato 02:00
Piano35

Uno chef due stelle Michelin e un nuovo menù, riapre Piano35: tante le novità

Un nuovo chef stellato guiderà la cucina più alta d'Italia: tra novità e indiscrezioni, ecco quello che sappiamo su Marco Sacco

TORINO - Un nuovo chef, un progetto gastronomico ambizioso e affascinante, tutto da scoprire. Sono questi gli ingredienti del «nuovo» Piano 35, ristorante del grattacielo Intesa Sanpaolo: la cucina più alta d’Italia infatti verrà data in mano allo «chef d’acqua dolce» Marco Sacco. Dopo l’addio di Fabio Macrì infatti,  Affida Newco ha deciso di affidare la gestione di Piano 35 a uno chef rinomato e apprezzato, capace di guadagnarsi due stelle Michelin tra i fornelli del Piccolo Lago di Fondotoce.

CHI E’ MARCO SACCO, CHEF DI PIANO 35 - Ora un’avventura decisamente diversa, dal lago al grattacielo. La riapertura è fissata per lunedì 17 settembre, ma già a partire da martedì 4 il ristorante divulgherà qualche informazione in più circa le novità di questa «nuova era» del Piano 35. «Riapriremo il 17 settembre con un nuovo e affascinante progetto gastronomico firmato dallo chef due stelle Michelin Marco Sacco» promette il ristorante. Cosa attendersi dunque? Sacco, chef verbanese, in questi anni ha saputo valorizzare i prodotti del suo territorio con una particolare attenzione per il patrimonio ittico d’acqua dolce. «Sono cresciuto nel ristorante dei miei genitori» racconta il cuoco stellato, «la passione per la cucina è esplosa quando a 9 anni mio padre mi ha fatto salire su una cassa d’acqua e ho visto le pentole, ho sentito i profumi e mi sono affacciato su un mondo magico che non ho più abbandonato». Un amore, quello per la cucina, che dura da tutta una vita e che, dal rinomatissimo ristorante di famiglia vista lago, porterà Sacco sulle vette dell’elegantissimo locale del capoluogo piemontese. Pronto per una nuova avventura alla guida di Piano 35 che, nonostante abbia una storia relativamente breve affronta già il suo terzo cambio di direzione. Riuscirà chef Sacco a portare stabilità?