19 novembre 2018
Aggiornato 10:00

Precarie condizioni igienico sanitarie, 30 chili di pane sequestrati in un forno di via Ormea

La polizia municipale ha sequestrato circa 30 chilogrammi di prodotto sfornato e circa otto di pasta in lievitazione. Inoltre è stato denunciato un automobilista che trasportava un ingente quantità di pane
Il pane sequestrato all'automobilista
Il pane sequestrato all'automobilista (Polizia municipale)

TORINO - Nella mattinata di ieri la polizia di Stato ha fermato un automobilista sorpreso in via Ormea a trasportare un ingente quantità di pane in condizioni igienico sanitarie precarie. Per fare ulteriori accertamenti gli agenti hanno attività il servizio Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’A.S.L. TO1 e la polizia municipale di San Salvario.

GROSSISTA - Il conducente dell'autovettura ha provato a giustificare tutto quel pane dicendo di rivenderlo come grossista presso alcuni esercizi pubblici e di averlo acquistato presso un forno di via Ormea angolo via Canova. Gli agenti di polizia municipale si sono recati anche in via Ormea per ispezionare il forno sopracitato: qui è stato constatato che il titolare, cittadino di origini maghrebine, era totalmente sprovvisto di titoli autorizzativi e sanitari. Viste le condizioni insalubri del laboratorio gli è stata fatta una multa complessiva di oltre 7.000 euro e sono state imposte le dovute prescrizioni di legge.

AUTOMOBILISTA DENUNCIATA - Dopo il controllo, la polizia municipale ha posto sotto sequestro circa 30 chili di prodotto sfornato e 8 chili ancora in lievitazione. Il conducente dell'auto è stato invece denunciato per violazione delle norme sul cattivo stato di conservazione di prodotti alimentari nonché contravvenuto per la mancanza di titoli autorizzativi per la vendita come grossista del pane.

LAVORO IN NERO - Al termine del controllo sono state segnalate alla guardia di finanza, da parte sempre della polizia municipale, presunte irregolarità fiscali, nonché specifiche segnalazioni per lavoro in nero.