20 settembre 2018
Aggiornato 00:30

Strutture e ponti, a Torino servono 69 milioni di euro per la manutenzione: «Ma non ci sono pericoli»

Nell'elenco inviato al ministero spicca il sottopasso del Lingotto, per cui saranno necessari 10 milioni di euro. L'assessore Lapietra tranquillizza: «Le infrastrutture cittadine, sulle quali prosegue il monitoraggio del Comune, non presentano motivi di allarme»
Strutture e ponti, a Torino servono 69 milioni di euro per la manutenzione: «Ma non ci sono pericoli»
Strutture e ponti, a Torino servono 69 milioni di euro per la manutenzione: «Ma non ci sono pericoli» (ANSA)

TORINO - Sessantanove milioni e trecentocinquanta mila euro. E’ questa la cifra che Torino necessita per mettere «a posto» le strutture della città: ponti, sottopassi, dighe e binari. A renderlo noto è l’assessore ai Trasporti, Maria Lapietra, durante la Commissione Controllo di Gestione e Viabilità.

LE OPERE SU CUI INTERVENIRE - Alcune opere necessitano di interventi rapidi, ma l’assessore ribadisce chiaramente: «Non vi sono pericoli di stabilità». Indispensabile però il monitoraggio e la manutenzione. Già, ma quali sono le strutture finite nel mirino degli uffici per cui servono quasi 70 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti?Tra gli interventi necessari troviamo 10 milioni di euro per il sottopasso del Lingotto, 12 milioni di euro per il ponte diga sul Po e 5,5 milioni per la sostituzione dei binari sull’asse di via Po. L’elenco è stato inviato al Provveditorato lo scorso 31 agosto. L’assessore Lapietra ha sottolineato che «le infrastrutture cittadine, sulle quali prosegue il monitoraggio del Comune, non presentano motivi di allarme» e ha ricordato come nel 2016 sia stato fatto un passo in avanti con la supervisione di tutte le opere pubbliche da parte dei servizi tecnici comunali».