20 novembre 2018
Aggiornato 16:01

Vaccinazioni pediatriche obbligatorie, in Piemonte raggiunto il 95% della copertura

Soddisfatto l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta: «E’ un effetto positivo dell'introduzione dell'obbligatorietà della vaccinazione, ed è fondamentale mantenere alta la guardia»
Vaccinazioni pediatriche obbligatorie, in Piemonte raggiunto il 95% della copertura
Vaccinazioni pediatriche obbligatorie, in Piemonte raggiunto il 95% della copertura (ANSA)

TORINO - In Piemonte è stata raggiunta la soglia del 95% per tutte le vaccinazioni pediatriche previste dalla normativa che ne ha introdotto l'obbligo. A renderlo noto è il SeREMI, Servizio di riferimento regionale di epidemiologia per la sorveglianza, la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, che tramite l’assessorato alla Sanità ha divulgato i dati relativi ai nati negli anni 2013, 2014 e 2015. Dati che evidenziano un netto miglioramento rispetto ai nati nel 2010.

LE MALATTIE COPERTE DA VACCINI - Il morbillo, la parotite e la rosolia risultano coperti al 95,74%. Capitolo Hib: la copertura è pari al 97,75%, mentre per HBv i dati parlano del 95,84%. La pertosse è attualmente coperta al 96,23%, il tetano al 96,37% e la difterite al 96,24%. Chiude la poliomelite, con una copertura parti al 96,16%. Soddisfatto l’assessore alla Sanità Antonio Saitta: «Le ultime rilevazioni confermano il consolidamento di un trend positivo che vede il recupero soprattutto rispetto alle vaccinazioni come morbillo, parotite e rosolia, il cui livello era sceso sotto la soglia di sicurezza raccomandata dall'Oms. E’ un effetto positivo dell'introduzione dell'obbligatorietà della vaccinazione, ed è fondamentale mantenere alta la guardia». Per quanto riguarda gli inadempienti, i servizi vaccinali ne hanno recuperati finora 40.000 su 88.000, e circa 8.000 sono bambini da zero a cinque anni. Nei prossimi giorni, in vista dell’avvio dell’anno scolastico, si avrà un quadro ancora più dettagliato della situazione. Si ricorda che per ottenere la prenotazione delle vaccinazioni non eseguite è necessario contattare il servizio vaccinale dell’Asl di appartenenza.