20 settembre 2018
Aggiornato 00:00

MiMoto, Torino scopre gli scooter sharing elettrici: 150 motorini gialli in giro per la città

Anche la sindaca Appendino è salita sullo scooter MiMOto e ha sperimentato il nuovo mezzo di trasporto da oggi disponibile nelle vie del centro cittadino
Torino scopre gli scooter sharing elettrici: 100 motorini gialli in giro per la città
Torino scopre gli scooter sharing elettrici: 100 motorini gialli in giro per la città ()

TORINO - Sono centocinquanta, sono gialli, sono elettrici e sono a disposizione di tutti. Torino scopre lo scooter sharing, il nuovo servizio di condivisione di mezzi a due ruote che a partire da oggi pomeriggio sarà disponibile all’ombra della Mole Antonelliana. Un progetto «green» e innovativo, che Torino importa da Milano.

IL SERVIZIO DI SCOOTER SHARING ELETTRICO - Lo scooter è disponibile 24 ore su 24 ed è prenotabile tramite applicazione. Dopo una piccola quota di iscrizione (99 centesimi), il costo d’utilizzo è di 23 centesimi al minuto: saranno gli inservienti di MiMOto a ricaricare i mezzi. Gli scooter, che raggiungono una velocità limitata di 45 km/h, dovranno essere parcheggiati all’interno del centro cittadino o vicino alle stazioni di Porta Susa e Porta Nuova. E’ innegabile che la scelta della compagnia di sbarcare a Torino non è casuale: da mesi la Giunta Appendino «spinge» per l’elettrico e mette in campo politiche volte a favorire i mezzi condivisi. La stessa sindaca, che durante la conferenza di presentazione dell’iniziativa ha anche guidato uno degli scooter gialli, ha commentato così: «Contenti che questo servizio arrivi in città. Speriamo ci sia rispetto verso questi mezzi…». Una frecciatina ai tanti vandali che sfogano le loro frustrazioni contro i mezzi condivisi e «incustoditi».