20 novembre 2018
Aggiornato 17:00

Torino premiata a Tel Aviv per la raccolta dell’organico a Porta Palazzo

A ritirare il premio è stato il vicesindaco Guido Montanari: “Ricevere una menzione speciale per Torino, scelta tra più di 150 candidature insieme con altre cinque città è una notizia che ci fa piacere”
Porta Palazzo
Porta Palazzo (ANSA)

TORINO - La Città di Torino è stata premiata insieme ad altre cinque città come esempio di Comune concreto e virtuoso di buone pratiche. Nella fattispecie il riconoscimento è arrivato per il "Progetto Organico Porta Palazzo», un’iniziativa che vede coinvolti al mercato ortofrutticolo di piazza della Repubblica rifugiati volontari nella raccolta dell'organico, con la finalità di riciclare il rifiuto biologico e raccogliere frutta e verdura ancora edibili, ma invendute, da donare a persone in difficoltà. Si tratta di un programma sviluppato in collaborazione tra l’assessorato all'Ambiente, Eco dalle Città, Amiat e Novamont.

PREMIO A TEL AVIV - Per ritirare il premio, e partecipare ai lavori del IV Annual Gathering del «Milan Urban Food Policy Pact», incontro internazionale annuale promosso per trarre un bilancio dell’accordo lanciato nel 2015 e a cui oggi aderiscono numerose città nel mondo tra cui Torino con il fine di integrare le politiche urbane sull'alimentazione con quelle sociali, economiche e ambientali, è partito alla volta di Tel Aviv (Israele) il vicesindaco Guido Montanari: «Ricevere una menzione speciale per Torino, scelta tra più di 150 candidature insieme con altre cinque città è una notizia che ci fa piacere».

MONTANARI - Il vicesindaco Montanari è intervenuto nel quadro della sessione Resilient cities and food security on a community level: «Ieri ho preso parte al IX Tel Aviv Cities summit dedicato all’accordo che collega 173 città, in rappresentanza di circa 450 milioni di abitanti, con l'obiettivo di promuovere un rapporto sostenibile tra città, abitanti, cibo e ambiente. Ho presentato a nome della sindaca Chiara Appendino le nostre scelte di pianificazione finalizzate a consumo zero di suolo, tutela del verde e promozione dell'agricoltura urbana, suscitando molto interesse. Sono stati apprezzati dai numerosi presenti, sindaci e amministratori provenienti da città di tutti i continenti», ha sottolineato Montanari, «in particolare gli obiettivi di giustizia e di responsabilità sociale che motivano l'azione della nostra amministrazione».