20 settembre 2018
Aggiornato 00:00

Metropolitana, biglietterie sempre fuori uso: «E’ così che il Comune incentiva il trasporto pubblico?»

Sono le 19:00 circa, orario di punta per chi rientra a casa da lavoro. Alla stazione metropolitana di Racconigi è impossibile comprare un biglietto e all’interfono non risponde nessuno
Metro, biglietterie sempre fuori uso: «E’ così che il Comune intende puntare sul trasporto pubblico?»
Metro, biglietterie sempre fuori uso: «E’ così che il Comune intende puntare sul trasporto pubblico?» (Diario di Torino)

TORINO - «E’ così che il Comune di Torino intende privilegiare il trasporto pubblico? Da quando è stata introdotta la bip card è diventato tutto più complicato…». E’ questo l’amaro sfogo di Rebecca, nostra lettrice, dopo l’ennesimo intoppo avvenuto nelle ultime settimane in metropolitana. Una metropolitana che Rebecca prende spesso per andare a lavoro, ma che ultimamente sembra averle voltato le spalle.

BIGLIETTERIA FUORI USO - «Prendo la metropolitana a Racconigi, ma quando scendo per acquistare il biglietto la macchinetta è sempre fuori uso. Mi reco in quella fianco ma anche qui sul display la scritta è sempre la stessa «L’acquisto selezionato non è momentaneamente disponibile». Vale per il biglietto singolo, vale per il daily. Impossibile acquistare un titolo di viaggio». Rebecca, che come detto la metropolitana la usa spesso, prova a rivolgersi all’interfono di Gtt. Anche qui rimane delusa: «Erano le 19 circa, non parliamo di un orario notturno. Ho citofonato due volte, aspettato che qualcuno mi rispondesse ma nulla». Cosa fare per andare a lavoro senza arrivare in ritardo? «Non potevo permettermi di perdere altro tempo, ho fotografato la situazione e sono entrata attraverso un tornello, accodandomi a una signora che ha capito la situazione e mi ha fatta passare con lei». 

METROPOLITANA, I DISAGI AUMENTANO - Si tratta di un caso? Assolutamente no. Anzi. Nelle ultime settimane capita sempre più spesso, non solo alla stazione Racconigi ma anche nelle restanti. Qualche giorno fa era stato Joseph Gianferrini, vicepresidente del Pd metropolitano di Torino, a segnalare una situazione analoga, puntando il dito contro Appendino. I disagi infatti sono all’ordine del giorno e la situazione invece di migliorare peggiora sempre di più. Rebecca, sconfortata, ci/si chiede: «Ci hanno detto per mesi che bisogna puntare sul trasporto pubblico, che dobbiamo lasciare a casa le auto verso cui sembra esserci una specie di guerra. E’ davvero così che il Comune intende agevolare il trasporto pubblico?».