19 novembre 2018
Aggiornato 10:00

Il proprietario si fa la doccia, ragazzine rom provano ad entrargli in casa: prese 4 minorenni

E’ successo in via Schina: la Squadra Volante ha fermato le giovani, di origini francesi ma residenti nel campo nomadi di Strada Aeroporto
Il proprietario si fa la doccia, ragazzine rom provano ad entrargli in casa: prese 4 minorenni
Il proprietario si fa la doccia, ragazzine rom provano ad entrargli in casa: prese 4 minorenni ()

TORINO - Quattro ragazzine rom minorenni residenti al campo nomadi di strada Aeroporto sono state fermate dagli agenti della Squadra Volante mentre tentavano di entrare in un appartamento di via Schina, a due passi da corso Francia. Quando le giovani hanno provato a entrare nell’alloggio, il proprietario era in casa e si stava facendo la doccia.

FERMO E ARRESTO - Due delle tre hanno fatto irruzione forzando il portone d’ingresso dell’edificio, poi hanno scavalcato il balcone e hanno tentato di accedere all’alloggio individuato scassinando le veneziane mediante l’uso di un grosso cacciavite, mentre la terza faceva da palo. Hanno infranto un vetro con delle pietre e si erano quasi introdotte  all’interno dell’alloggio quando sono state disturbate dall’abbaio incessante di un cane che le ha fatte desistere. Gli agenti, allertati da una chiamata al 112, le hanno subito rintracciate e le hanno fermate.

LA DENUNCIA DELLA COMPLICE - Le tre minorenni, di origini francesi ma residenti al campo nomadi di strada Aeroporto, sono state arrestate per tentato furto aggravato in abitazione. Una delle tre è stata anche denunciata per ricettazione. La ragazza è stata trovata in possesso di banconote di valuta straniera e diversi monili in oro oltre che di una scheda in plastica che serve ad aprire le porte senza mandate. Durante il pattugliamento della zona, i poliziotti sono riusciti ad intercettare una quarta ragazza, anche lei minore di età, trovata in possesso del cellulare di una delle tre minori già fermate, utilizzato con molta probabilità per comunicare con le altre. La minore è stata denunciata per il medesimo tipo di reato in concorso con le connazionali.