21 novembre 2018
Aggiornato 19:30

«Sono tua figlia, ho bisogno di soldi»: sinti truffano un anziano disperato

L’anziano è corso a prelevare soldi e ha consegnato il contante e l’oro a due truffatori, pensando di aiutare sua figlia: immediato l’intervento della Squadra Mobile
«Sono tua figlia, ho bisogno di soldi»: sinti truffano un anziano disperato
«Sono tua figlia, ho bisogno di soldi»: sinti truffano un anziano disperato ()

TORINO - Hanno sfruttato la disperazione di un padre, di un anziano di 76 anni, per raggirarlo e portargli via più soldi e oro possibili. Una truffa che è terminata con l’arresto di un giovane di 22 anni e l’arresto di un 17enne, entrambi di origine sinti-polacca. E’ successo venerdì pomeriggio.

TRUFFA E ARRESTO - A seguito di una telefonata nel corso della quale una donna, che si spacciava per sua figlia, affermava di avere urgente bisogno di soldi, l’anziano raccoglieva una cifra di denaro in contanti di quasi 3000 euro, nonché diversi monili in oro. Sotto casa, ad aspettarlo, il diciassettenne che, presa in consegna la busta contenente il denaro e l’oro, saliva immediatamente a bordo di un’autovettura guidata proprio dal 22enne, col quale si allontanava. Peccato che ad attenderli ci fossero anche gli uomini della Squadra Mobile: la successiva perquisizione domiciliare nelle residenze dei fermati, ha portato al rinvenimento di quattro telefoni utilizzati per le truffe, venti schede sim di gestori stranieri e numerosi oggetti in argento provento di furto.