21 novembre 2018
Aggiornato 19:00

Camper e mercatini improvvisati: «In corso Corsica i rom fanno quello che vogliono»

Da quando è stato chiuso il campo nomadi di corso Tazzoli, corso Corsica si è trasformato in un piccolo campo abusivo. I residenti non ci stanno e annunciano manifestazioni
Camper e mercatini improvvisati: «In corso Corsica i rom fanno quello che vogliono»
Camper e mercatini improvvisati: «In corso Corsica i rom fanno quello che vogliono» (Comitato ex Moi Lingotto)

TORINO - Una strada piena di camper, un mercatino improvvisato e abusivo a bordo della strada, sul marciapiede. Transitare oggi in corso Corsica vuol dire passare attraverso un mini campo nomadi abusivo, sorto nei giorni successivi allo smantellamento del campo di corso Tazzoli. Una situazione nota ormai a tutti i cittadini della Circoscrizione 8.

NUOVE MANIFESTAZIONI IN ARRIVO - Sì, perchè il problema non è «nuovo» ma risale ormai ai primi di giugno: in tre mesi però la situazione è peggiorata. I camper sono di più, i nomadi organizzano mercatini a cielo aperto e sono state registrate aggressioni ai danni di lavoratori nella sede della Circoscrizione. «Mi creda, qui è sempre peggio. Fanno quello che vogliono. Il Comune e le forze dell’ordine ci sono, o comandano loro? Siamo esasperati» è l’amaro commento di una residente. Quel che è certo è che nei prossimi giorni, i cittadini torneranno in strada per chiedere che si trovi una soluzione a questa annosa situazione. Il Comitato ex Moi Lingotto, che già in passato aveva espresso il proprio dissenso circa la presenza di tutte le roulotte e i camper in corso Corsica, ha già annunciato una nuova manifestazione. La data non è stata ancora fissata, ma l’esasperazione di chi vive il quartiere è tantissima.