21 novembre 2018
Aggiornato 13:00

Troppe aggressioni ai controllori Gtt, spunta l'idea di dotarli di spray al peperoncino

Aggressioni, minacce e lividi a volontà. Sui mezzi pubblici spesso si assiste a scene indecorose. Ecco che quindi il capogruppo della Lega in Consiglio comunale Fabrizio Ricca fa una proposta: "Dotiamo i controllori di spray al peperoncino"
Il braccio ingessato di un controllore dopo un'aggressione
Il braccio ingessato di un controllore dopo un'aggressione (Diario di Torino)

TORINO - Da inizio anno si sono verificate 12 aggressioni ai danni dei controllori Gtt, molte delle quali nelle ultime settimane, come vi abbiamo documentato. Questo è un problema che non è mai stato risolto e che già nella scorsa legislatura, quella della Giunta Fassino, era emersa ma non era stato fatto un granché per porvi rimedio. Una soluzione però potrebbe essere valutata nelle prossime settimana su proposta del capogruppo della Lega in Consiglio comunale Fabrizio Ricca: quella dello spray al peperoncino.

ARMA DA DIFESA - Come dice la legge, un controllore, anche se aggredito, non può rispondere all'offesa alzando le mani. In tutte le occasioni sopra citate gli addetti all'assistenza hanno dovuto subire e successivamente denunciare, ma ciò non li ha salvati dalle cure mediche e spesso dai lividi riportati. Ecco che quindi lo spray al peperoncino (come quello che si immagina nelle borsette delle donne) potrebbe essere la soluzione giusta, l'arma da difesa dei controllori. "Propongo lo spray al peperoncino per evitare ai dipendenti Gtt di prendersi botte e dover ricorrere alle cure mediche", dice Ricca, "Almeno hanno un'arma da utilizzare per difendersi contro chi li aggredisce e non ha nulla da perdere".

I PORTOGHESI - Lo spray per prevenire le aggressioni e la lotta all'evasione per evitare che gli animi si scaldino. Ricca non le manda a dire all'assessore ai Trasporti Maria Lapietra: "Vanno benissimo le campagne di sensibilizzazione, ma il problema delle aggressioni deve essere affrontato concretamente. Bisogna davvero intervenire su chi sale a bordo dei mezzi pubblici e viaggia senza biglietto. Di solito le aggressioni coinvolgono proprio chi fa il 'portoghese', quindi sarebbe meglio prevenire e gli episodi di aggressione diminuiranno di conseguenza".

SI ALLO SPRAY AL PEPERONCINO - "A sentire le risposte all’interpellanze presentate dai consiglieri Ricca Fabrizio e disgiuntamente dalla consigliera Artesio, sembra di essere tornati all’era del consigliere Lubatti e la 'Sceneggiata' dei cani poliziotto in supporto", tuona Damiano De Padova, controllore e sindacalista Ugl Rsu: "Vi invito ad ascoltare queste risposte, nelle quali in una si sottolinea soprattutto il grandissimo impegno nella formazione del personale ispettivo, una misera giornata in un anno solare per la gestione del conflitto, e soldi spesi in campagne di sensibilizzazione per la cittadinanza, quasi come se tutti negli ultimi tre mesi fossimo diventati razzisti. Bene ha fatto il consigliere Ricca a sottolineare che le uniche persone percepite come le 'altre' in realtà non siano quelle con diverso colore della pelle o religione, come alcuni consiglieri vogliono farci credere, ma quelle sprovviste di titolo di viaggio. Ricca ha perfettamente centrato il senso del problema, i controllori vengono coinvolti nelle situazioni di conflitto per mancanza di titolo di viaggio, per inefficienze nel servizio e di sistema tariffario, per via delle inadeguate procedure sanzionatorie e strumenti di controllo inefficienti, da persone che si rifiutano di rispettare le leggi e regolamenti aziendali, e non per un sentimento di razzismo che pare oramai onnipresente su ogni tema. Ricordiamo che è a causa proprio di tutte queste situazioni di conflitto che negli ultimi anni il personale ispettivo è finito in ospedale, con un pezzo di orecchio mozzato, con 4 centimetri di coltello infilato nel collo, con setti nasali rotti e così via, ed ecco perché la proposta di dotare gli agenti di spray al peperoncino è meritevole di considerazione e approfondimento".