25 settembre 2018
Aggiornato 17:00

Torna «La Vendemmia a Torino»: tre giorni dedicati al vino all’ombra della Mole

Eventi, degustazioni, conferenze e workshop: il tutto nei meravigliosi luoghi aulici della cittą. Appuntamento dal 19 al 21 ottobre 2018 con tante novitą, tra cui «Portici Divini»

TORINO - Chiudete gli occhi e per un momento immaginate di sorseggiare un Erbaluce di Caluso fresco e secco o un Barolo intenso e complesso. Aprite gli occhi: vi trovate a Villa della Regina e di fronte a voi avete la Mole, Torino. Quella che sembra un’esperienza utopistica è invece realtà grazie all’evento «La Vendemmia a Torino, Grapes in Town», giunto ormai alla seconda edizione. «La Vendemmia a Torino» è una straordinaria occasione per scoprire il meglio dell’eccellenza vitivinicola piemontese direttamente dal cuore storico e culturale della città, dalle location auliche che per tre giorni apriranno le loro porte al nettare degli dei firmato Piemonte, una regione che conta 17 vini a DOGG e 42 DOC. Un’eccellenza capace di muovere un miliardo l’anno circa come esportazione.

«LA VENDEMMIA A TORINO»: DATE E LOCATION - L’evento si terrà in città, nelle location auliche, da 19 al 21 ottobre 2018. Tra le location proposte troviamo Villa della Regina, i Musei Reali, l’Archivio di Stato, il Circolo dei Lettori, Palazzo Carignano e tanti altri palazzi storici di Torino. Quest’anno, grazie alla collaborazione con Portici Divini, le eccellenze enologiche torinesi saranno a disposizione di appassionati e visitatori in 35 locali che si trovano lungo i portici del centro: un’imperdibile occasione per apprezzare o avvicinarsi al mondo dei vini torinesi e piemontesi, la cui qualità è conosciuta a livello internazionale. Durante la «tre giorni legata al vino» in città verranno anche organizzati workshop, degustazioni, masterclass e un convegno dedicato ai vigneti urbani italiani. La location di quest’ultimo appuntamento non poteva che essere Villa della Regina, laddove nasce il primo e unico vino DOC 100% torinese, la «Vigna della Regina».

Il brindisi per la seconda edizione de «La Vendemmia a Torino»

Il brindisi per la seconda edizione de «La Vendemmia a Torino» (© Diario di Torino)

«LA VENDEMMIA A TORINO», UNIONE COMUNE E REGIONE - Un evento di assoluto spessore, capace di rinnovarsi e di espandersi dopo il successo della prima edizione, che l’assessore al Commercio e alla Promozione Turistica Alberto Sacco commenta così: «Dall’afflusso dei tanti torinesi, che con curiosità e ammirazione lo scorso anno guardavano le bottiglie portate in rassegna dai viticoltori si intuiva che quella prima edizione sarebbe stata l’aperitivo o meglio, il preludio, di un appuntamento popolare. Torino è il capoluogo di una regione vitivinicola per eccellenza che accresce il prestigio e la tradizione della cucina italiana, a cui mai prima d’ora si era pensato di dedicare periodica attenzione. Non c’è infatti appuntamento ufficiale, ricorrenza, festa che non sia accompagnata dai nostri vini e spumanti. Portici Divini, iniziativa realizzata con il sostegno della Camera di commercio, porterà a palazzo Birago e sulle bancarelle nelle piazze e nelle strade del centro, il meglio della produzione annuale, quella che per intenderci è distribuita sugli scaffali delle enoteche e nelle madie dei ristoranti di tutto il mondo. Un’occasione unica per rendere merito alla fatica e alla capacità di agricoltori e di enologi che sanno trasformare e affinare in cantina le uve maturate nei filari di collina, nella cornice di un territorio, patrimonio universale, meritatamente protetto dall’Unesco». Parole che fanno eco a quelle dell’assessore Regionale alla Cultura, Antonella Parigi: «L’obiettivo è quello di fare di Torino la vetrina delle migliori eccellenze vitivinicole regionali, coniugandole con il ricco patrimonio storico e artistico della città, per affermare la città e il Piemonte quali territori leader in questo ambito, a livello nazionale e internazionale».