21 novembre 2018
Aggiornato 12:30

Bambole sexy sequestrate e problemi di igienizzazione, il «bordello» chiude per qualche giorno

E' stato un lungo pomeriggio quello di ieri in via Onorato Vigliani. La polizia municipale e l'Asl hanno controllato la "casa delle bambole hot" trovando alcune mancanze. Per il momento c'è la chiusura, ma dovrebbe essere solo di pochi giorni
I controlli della municipale e le bambole sequestrate
I controlli della municipale e le bambole sequestrate (ANSA)

TORINO - Niente sigilli per la "casa delle bambole hot", ma l'attività rimarrà ferma comunque alcuni giorni perché, durante il controllo di ieri, l'Asl ha verificato un livello insufficiente del sistema di igienizzazione delle bambole che quindi sono state poste sotto sequestro amministrativo cautelare. Non solo: anche la polizia municipale ha contestato tre cose, la prima riguardante l'attività abusiva di affittacamere (mancava l'autorizzazione), la seconda la mancata comunicazione dei nominativi dei frequentatori del locale e, infine, la mancanza di etichette con indicazioni sui materiali.

NESSUN REATO - Questo ci era stato sottolineato già ieri quando ci eravamo messi in contatto con Virginia Giolito, nonostante controlli fossero ancora in corsa: "Non è stato rilevata la sussistenza di alcun reato, né, tanto meno, la sussistenza di illeciti che possano impedire lo svolgimento regolare dell’attività che, pertanto, reputiamo potrà riprendere nei prossimi giorni». A dirlo è ancora una volta la responsabile di Lumidolls Italia che, questa volta, si è affidata a un comunicato per far sapere le intenzioni dell'azienda. Chiusura di qualche giorno confermata, il tempo di mettere a posto tutta la burocrazia e l'attività riprenderà in via Onorato Vigliani.

RESIDENTI - I gestori delle sexydolls sono convinti che i controlli siano partiti dalla segnalazione di qualche residente. Nei primi giorni di apertura della "casa delle bambole" non sono infatti mancate polemiche per il via vai di clienti. Tutto questo nonostante le precauzioni della Lumidolls che alle 19, in questi giorni, ha chiuso sempre i battenti. E ieri durante i controlli erano in tanti quelli affacciati al balcone o nascosti dietro la tenda della finestra. Molti speranzosi di veder mettere i sigilli o portare via le bambole sexy. Nulla di tutto ciò, le bambole sono state chiuse a chiave e dei sigilli non c'è stata traccia. "Terremo aperto 24 ore su 24", la provocazione. In realtà da oggi comincia la rincorsa alle ultime autorizzazioni.