20 settembre 2018
Aggiornato 00:00

Servizio civile nelle carceri di Torino, rinnovato il progetto: ecco come partecipare

Il progetto propone ai giovani volontari l’incontro e il confronto con il mondo della reclusione attraverso attività che mirano al reinserimento della popolazione carceraria nella società civile
Servizio civile nelle carceri di Torino, rinnovato il progetto: ecco come partecipare
Servizio civile nelle carceri di Torino, rinnovato il progetto: ecco come partecipare (ANSA)

TORINO - Replicando l’esperienza del 2018, anche quest’anno l’Ufficio del Garante delle persone private della libertà personale del Comune di Torino offre la possibilità, ai giovani di età compresa fra i 18 e i 28 anni, di prestare un anno di servizio civile, partecipando al progetto "Stranieri, adulti e minori in carcere tra esclusione ed inclusione".

IL PROGETTO - Il progetto propone ai giovani volontari l’incontro e il confronto con il mondo della reclusione attraverso attività che mirano al reinserimento della popolazione carceraria nella società civile, con particolare attenzione ai detenuti stranieri ed alle loro difficoltà. Gli istituti penitenziari di Torino: la Casa circondariale «Lorusso e Cutugno» e il minorile «Ferrante Aporti», saranno i luoghi dove i giovani selezionati potranno sperimentare le loro competenze ed attitudini, guidati e accompagnati dagli operatori dell’Ufficio Garante. Interventi previsti anche all’interno del CPR (Centri di Permanenza per i rimpatri) per favorire la tutela dei diritti fondamentali degli stranieri trattenuti, anche attraverso percorsi da realizzare in collaborazione con gli enti territoriali preposti.

COME PARTECIPARE AL PROGETTO - Per partecipare al bando di selezione, che scade il 28 settembre, è necessario seguire le procedure meglio specificate sulla pagina di Informagiovani del Comune di Torino, all’indirizzo internet: http://www.comune.torino.it/torinogiovani/bando-2018-stranieri-adulti-e-minori-in-carcere-tra-esclusione-ed-inclusione. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’Ufficio del Garante al numero telefonico 011.011.23449 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 16.